/ Al Direttore

Al Direttore | 08 luglio 2021, 12:16

Bordighera: oneri di urbanizzazione dell'ex colonia Oasi altri problemi del paese alto, il pensiero di un lettore

“A Bordighera Alta ci sarebbe molto da fare per trasformare l’antico insediamento tardo medievale in qualcosa di veramente attrattivo, partendo dal recupero della cinta muraria e dei bastioni per arrivare alla bonifica dei carrugi che non siano solo la Via Dritta e la Via Lunga".

Bordighera: oneri di urbanizzazione dell'ex colonia Oasi altri problemi del paese alto, il pensiero di un lettore

“C’è stato un Consiglio Comunale, se n’è parlato sui media, c’è stata anche una discreta sensibilizzazione generale, ma una risposta chiara e confortante per la popolazione paesenga, non è dato averla. Che fine farà lo storico palazzotto di Piazza del Popolo? Venderemo la parte alta e panoramica e con il ricavato ristruttureremo l’ingresso scenografico ed il piano inferiore per adibirli  ad uso pubblico della collettività? Oppure!? Quante cose si potrebbero fare adottando una siffatta soluzione”.

Interviene in questo modo Aldo Bacigaluppi, in relazione agli oneri di urbanizzazione della riconversione in alloggi della ex colonia Oasi di via Garnier 21: “Scopriamo che verranno dirottati per la costruzione delle docce e dei lavandini del Palazzo del Parco, nell’ambito della ristrutturazione di quel complesso. Diceva bene l’Assessore nel 2019 che ‘trovare un privato che riqualifichi a sue spese una zona disagiata è una fortuna (sic!) e che la città non può che trarne beneficio’. Ma anche qui si era sempre raccomandato (la minoranza di allora docet) che gli oneri di urbanizzazione venissero impiegati per lavori nei luoghi dove avvengono le trasformazioni e le nuove costruzioni”.

“A Bordighera Alta – termina Bacigaluppi - ci sarebbe molto da fare per trasformare l’antico insediamento tardo medievale in qualcosa di veramente attrattivo, partendo dal recupero della cinta muraria e dei bastioni per arrivare alla bonifica dei carrugi che non siano solo la Via Dritta e la Via Lunga. Un borgo dalle potenzialità strepitose se solo si riuscisse ad investire in loco, se non proprio  denari freschi e dedicati, perlomeno oneri di urbanizzazione cadenti sul territorio. Un borgo che si vorrebbe recuperato alla cultura, alla storia alle tradizioni, alla residenzialità e al buon vivere, così come perorano da anni i pochi che ancora resistono all’interno delle sue mura”.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium