Il riscaldamento domestico e il raffrescamento della casa, oltre alla produzione di acqua calda sanitaria, sono tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico.
Queste attività incidono in modo considerevole sulle emissioni di gas serra, con effetti nocivi sulla qualità dell’aria e la salute, causando ogni anno circa 400 mila decessi prematuri in Europa secondo le rilevazioni del Ministero della Salute.
Allo stesso tempo, la fornitura di gas rappresenta una delle spese più elevate che una famiglia deve sostenere nel corso dell’anno.
Per tali ragioni è dunque importante capire come risparmiare sulla bolletta del gas. In questo modo, infatti, sarà possibile ottenere un doppio beneficio: da una parte, spendere meno e rendere l’utenza energetica più sostenibile, dall’altro diminuire le emissioni inquinanti per un minore impatto ambientale delle attività residenziali.
Come scegliere la fornitura giusta per il gas
Per risparmiare sul gas bisogna innanzitutto scegliere il fornitore giusto, valutando una serie di aspetti come il prezzo del gas, la qualità del servizio e la possibilità di usufruire di una tariffa bloccata per determinati lassi di tempo.
Inoltre, è necessario considerare la gestione della fornitura, preferendo le aziende che prevedono servizi 100% digitali, per ridurre l’impatto ambientale e semplificare l’amministrazione dell’utenza.
Tra le proposte più interessanti sul mercato ci sono le offerte gas di Sorgenia.it, uno dei principali player del settore in Italia, capace di offrire con Next Energy Gas e Next Energy 24 un prezzo bloccato del gas rispettivamente fino a 12 e 24 mesi.
La sottoscrizione di entrambe le offerte permette di beneficiare di opportunità vantaggiose, come il programma di fedeltà Greeners, che mette in palio premi di diversa natura tramite raccolta punti, e il servizio Full Digital Care, che permette di gestire la fornitura anche da mobile tramite include l’app MySorgenia., con cui è possibile gestire la fornitura tramite mobile device.
Una risorsa a disposizione dei sottoscrittori di Next Energy 24, inoltre, è la piattaforma Digital Energy Lab per il monitoraggio dei consumi, uno strumento importante per capire quali buone pratiche adottare per diminuire i consumi, rendendo la casa un ambiente più green e spendendo meno per la bolletta.
Ridurre i consumi di gas in casa
Oltre a scegliere la fornitura per il gas più conveniente, è importante risparmiare sui consumi attraverso la riduzione del dispendio energetico.
Per farlo, bisogna agire su due aspetti principali, l’adozione di comportamenti virtuosi e l’aggiornamento di elettrodomestici e impianti. Nel primo caso, bisogna usare il gas in modo ottimale, per evitare gli sprechi e le inefficienze.
Per diminuire i consumi legati al riscaldamento, è possibile impostare la corretta temperatura degli ambienti, cercando di non superare i 19°C, inoltre si possono installare cronotermostati per programmare in modo accurato l’attivazione dell’impianto. In alternativa, ci sono anche i termostati modulanti, dispositivi evoluti che garantiscono una maggiore efficienza della caldaia, dialogando in tempo reale con il sistema per regolarne la potenza e il momento di accensione in modo automatico.
Non meno importante è far eseguire sempre la manutenzione periodica degli impianti a gas, per mantenere il rendimento elevato ed evitare aumenti dei consumi dovuti a una cattiva gestione.
Allo stesso tempo, bisogna valutare soluzioni a risparmio energetico, sostituendo la caldaia con un modello a condensazione, oppure con una pompa di calore. Anche per l’acqua calda sanitaria esistono soluzioni che permettono di ridurre gli sprechi, come per esempio gli innovativi impianti di riciclo, che consentono di riutilizzare successivamente i quantitativi non impiegati rimasti nelle tubature al momento della richiesta.
Da non sottovalutare sono gli sprechi termici, causati da un basso livello di isolamento della casa e dalla presenza di elementi non adatti alle condizioni climatiche della zona.
In questo caso, è possibile migliorare la coibentazione dell’abitazione con un cappotto termico, sostituire le finestre con modelli a doppi vetri, oppure far installare delle schermature solari per ridurre il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo, diminuendo le emissioni inquinanti e risparmiando sul costo in bolletta.














