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Attualità | 30 settembre 2020, 16:03

Ventimiglia: mascherine in tutti i luoghi pubblici, scatta domani alle 14 l'ordinanza di obbligatorietà

Tutte le disposizioni emesse dal Sindaco Scullino

Ventimiglia: mascherine in tutti i luoghi pubblici, scatta domani alle 14 l'ordinanza di obbligatorietà

Come anticipato ieri dal nostro giornale, il Sindaco di Ventimiglia Scullino ha firmato l’ordinanza che obbliga l’uso della mascherina in tutti i luoghi pubblici, al chiuso e all’aperto. L’ordinanza scatta dalle 14 di domani e avanti fino alle 24 del 30 novembre.

“Ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19 – recita l’ordinanza - è fatto obbligo sull’intero territorio Comunale, a tutti i residenti, non residenti e anche ai non cittadini italiani, di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto pubblici, e nei luoghi pubblici all’aperto (quindi lungo le strade, piazze e aree cittadine, compreso durante il passeggio e le attività di svago) e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza, fermo restando e compatibilmente con quanto previsto dalle allegate Linee guida per le attività economiche e non economiche disciplinate”.

Non sono soggetti all’obbligo:
- i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti
- coloro che svolgono un’attività sportiva o motoria intensa (corsa, bicicletta e altri sport) a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima
- tutti coloro che sono stati espressamente esonerati da prescrizione medica. Si è altresì dispensati dall’utilizzo della mascherina solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi purché non in presenza di altre persone.

Per agevolare il rispetto dell’ordinanza, possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonee a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

L’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie è imposto anche negli spazi pubblici utilizzati per l’accesso, anche durante l’attesa, ai locali di cui al punto precedente e:
- presso le fermate degli autobus;
- all’interno dei cimiteri comunali;
- resta prioritario evitare comunque assembramenti;

Durante gli orari di apertura, se in attesa al di fuori dei locali e dei dehors, dovranno indossare la mascherina di protezione delle vie respiratorie, nonché mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro durante il consumo di bevande o alimenti. Oltre gli orari di apertura, si dovranno evitare assembramenti sostando nei pressi dei locali stessi. Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere al proprio domicilio, contattando il proprio medico curante; è data quindi la facoltà durante i controlli degli spostamenti da parte delle forze di polizia, o durante l’ingresso in un luogo pubblico o aperto al pubblico, di rilevare la temperatura corporea, con sistema laser a distanza, procedendo a rilevare la violazione e impedendo l’ingresso, ai soggetti con temperatura superiore a 37,5° C.

Nell’ordinanza il Sindaco ha fatto espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multi morbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità.

Carlo Alessi

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