Un nostro lettore, Chiaffredo Agnese ha scritto una lettera al nostro giornale, rivolgendosi al sindaco di Imperia Claudio Scajola riguardo alla polemica con i turisti, provenienti da Lombardia e Piemonte, che a marzo avevano raggiunto le seconde case in Liguria. Il sindaco aveva definito quei turisti “idioti”.
“Mi permetto di disturbare il vostro giornale per dare alcuni suggerimenti al vostro Sindaco che ci definisce Piemontesi ‘idioti’. – scrive Agnese - Non ho risposto a caldo perché sarei stato veramente sarcastico. Cosa dire di un Sindaco che definisce i proprietari di seconde case ‘idioti’, ricordo che questi ‘idioti’ le danno lo stipendio, pagando regolarmente le tasse, Tari, Tasi ecc. a codesto comune, pur senza usare tali proprietà da 45 giorni e non è ancora finita.
Dette affermazioni la dicono lunga, sputa nel piatto che mangia; ricordo che gli ‘idioti’, ora proprietari delle seconde case in quel di Imperia, ne sono entrati in possesso pagando fior di quattrini. A nessuno è stato riservato il privilegio di un regalo da sconosciuti. Accetto di essere ‘idiota’ a patto che siano scontate le tasse per i mesi in cui non si è potuto usare le beneamate seconde case.
Pensa forse che non ci siano suoi concittadini che sono scappati sulle montagne isolate del Piemonte?
Chi non ha colpa lanci la prima pietra”.














