Interviene anche Sergio Tommasini, candidato sindaco del Gruppo dei 100 e del centrodestra, in merito alle polemiche scatenate dal sondaggio politico telefonico senza un committente dichiarato e con il sospetto che alcuni telefonisti abbiano dichiarato fosse stato commissionato dal Comune di Sanremo.
In una nota stampa Tommasini afferma: “Se davvero un istituto di sondaggi ha dichiarato come committente il comune il fatto è grave e tutti noi siamo in prima fila per condannarlo fermamente. Il condizionale in questi casi è però d’obbligo perché dalle telefonate ricevute a noi non risulta tale versione dei fatti. In ogni caso, non è una questione che ci riguarda e non ci appassiona. Non vorremmo che qualcuno tentasse di alzare i toni delle polemiche evitando di affrontare i gravi problemi della città. Vogliamo veramente passare la campagna elettorale a discutere di un sondaggio?”.
E conclude: “Negli ultimi giorni non si parla più dei bisogni e delle istanze dei sanremesi. Io preferisco tornare a parlare di sicurezza, di pulizia, di decoro, e di tanto altro. Cerchiamo tutti quanti di condurre una campagna elettorale in linea con le aspettative dei cittadini”.














