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Attualità | 01 giugno 2018, 12:29

Sanremo: l’inversione di via Melandri funziona, ma ora rimane isolato un tratto di via Galilei. Il Comune al lavoro per una soluzione

Disagi per i residenti tra via Ramelli e via Melandri che ora non possono accedere direttamente da via Pietro Agosti

L'incrocio tra via Galilei e via Ramelli

L'incrocio tra via Galilei e via Ramelli

Accontentare tutti non è mai cosa facile. Ancor più difficile lo è quando si mette mano alla circolazione stradale sovvertendo abitudini ormai cristallizzate da anni.

L’inversione di marcia di via Galilei è uno degli argomenti più discussi non solo in zona “Polo Nord” e anche le novità degli ultimi giorni non hanno mancato di scatenare dibattiti. Se da un lato l’inversione di marcia di via Melandri è servita per dare un accesso più agevole alla zona del “Polo Nord” e a via De Amicis (e le prime ore di test confermano la bontà del progetto), dall’altro, insieme all’inversione di strada Ramelli, ha scontentato i residenti di una fetta di via Galilei.

Siamo proprio tra le due bretelle via Ramelli e via Melandri. Chi abita in quei pochi metri di strada ora non può accedere a casa propria direttamente da via Pietro Agosti, ma deve fare il giro completo dalla piazzetta al Borgo. Il ritorno a casa si allunga non di poco con possibili conseguenze anche sul traffico. Il problema che, fino a qualche giorno fa, aveva chi abita in zona “polo Nord”, in via De Amicis e nelle sue numerose traverse.

Quali soluzioni all’orizzonte? Gli uffici, insieme all’Assessore Giorgio Trucco, ci stanno lavorando, anche se non sarà facile. In un dedalo di soli sensi unici qualcuno corre sempre il rischio di essere tagliato fuori. Voci di corridoio non escludono una possibile nuova inversione di via Ramelli se la soluzione attuale non dovesse dare i risultati previsti.

Va detto, a onor del vero, che al netto di qualche difficoltà per i residenti della zona, il progetto dell’inversione di via Galilei sta dando i propri frutti. Sono evidenti (e ci sono anche i riscontri statistici) i benefici sulla circolazione sia per il centro, da via Agosti a via Feraldi arrivando in via Roma, sia per la zona della Foce, quella dove “scarica” il traffico diretto a Levante da via Galilei.

Il progetto, quindi, funziona. Anche se sono allo studio continue migliorie per il suo perfezionamento. Serve pazienza da entrambe le parti, da chi tutti i giorni vive e lavora in zona e da chi è chiamato a trovare soluzioni ottimali. 

All'interno della gallery la mappa con il tratto di via Galilei rimasto isolato

Pietro Zampedroni

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