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Politica | 30 maggio 2018, 19:15

Matteo Salvini a Imperia a sostegno del candidato Sindaco Luca Lanteri: “C'è voglia di cambiamento, qui qualcuno pensa al passato” (Foto e Video)

Il comizio del leader leghista in via Cascione a Porto Maurizio

Le immagini dal palco di piazza Serra

Le immagini dal palco di piazza Serra

È arrivato poco prima delle 19 il leader della Lega Matteo Salvini, atteso oggi a Imperia per un comizio a sostegno del candidato Sindaco per la coalizione di centrodestra Luca Lanteri. Il palco è stato montato in via Cascione a Porto Maurizio. Presenti molti esponenti del centrodestra provinciale e regionale, tra cui i parlamentari Flavio Di Muro, Edoardo Rixi e Sara Foscolo, gli assessori regionali Marco Scajola e Stefano Mai, il presidente del Consiglio Regionale Alessandro Piaan e centinaia tra candidati in Consiglio Comunale e sostenitori del leader leghista.

Oltre agli interventi in vista delle elezioni comunali del prossimo 10 giugno c’era grande attesa anche per eventuali dichiarazioni sulla delicata situazione politica nazionale dopo gli sviluppi degli ultimi giorni.

“Non ho mai sopportato i governi tecnici perché non corrispondono al voto dei cittadini - ha detto Salvini al suo arrivo - togliere i ministri perché non piacciono ai tedeschi o a qualche commissario europeo non mi sembra il modo di partire. Ho letto le dichiarazioni di Di Maio, continuano le resistenze e i “no” del Quirinale, chiedo agli italiani perché a rappresentare l’Italia non possa essere un economista che ha il torto di aver voluto ridiscutere alcune regole europee e che non è simpatico alla Merkel e ai tedeschi? Abbiamo proposto Savona perché era il meglio per fare il Ministro dell’Economia”.

“Ho girato la Liguria e c’è tanta voglia di cambiamento dove governa la sinistra e c’è tanta voglia di confermare il buon governo che in Regione la Lega e il centrodestra stanno dimostrando - ha aggiunto per poi lanciare una stoccata - poi a Imperia c’è qualcuno che guarda al passato e qualcuno che guarda al futuro. Dove si rispettano i patti si va avanti insieme”.

Dopo una prima dichiarazione, Salvini è salito sulla scalinata del teatro Cavour, dove ha tenuto un comizio di una ventina di minuti, insieme al candidato Sindaco Luca Lanteri che lo ha ringraziato della sua presenza.

"Grazie Matteo di essere qui con noi. Sei stato eccezionale Non sappiamo come ringraziarti. Abbiamo fatto fatica per fare in modo che il centrodestra non solo fosse presente, ma che fosse fortissimo. Questa piazza lo dimostra, oltre alla Lega abbiamo la lista di Forza Italia e la lista di Fratelli d’Italia, due liste civiche, 152 candidati che daranno l’anima nei prossimi giorni e io sono certo che faremo un grosso risultato. Il fatto che ci sia stata qua ieri Giorgia Meloni, pochi giorni fa c’è stata Mariastella Gelmini. Il fatto che ci sia oggi ci sia Matteo Salvini è il fatto intangibile, chiaro, netto di quanto il centrodestra a Imperia siamo noi e di quanto abbiamo vicino tutti, non solo la Regione Liguria, ma abbiamo vicino il massimo esponente nazionale, più votato e più stimato dagli italiani in questo momento. Matteo, grazie di cuore!”.

MATTEO SALVINI DAL TEATRO CAVOUR


“Grazie a tutti voi. Come Lega possiamo avere tanti difetti ma manteniamo sempre la parola data, nonostante tutti i problemi ho mantenuto la promessa di venire a Imperia. Imperia merita di guardare avanti e non merita di avere qualcuno che guarda al passato e non dico altro. La domenica del voto bisogna guardare al futuro. In bocca al lupo.

Io seguo via telefono cosa sta succedendo a Roma, ci sono cambiamenti degli ultimi minuti. Dal 4 marzo ad oggi stiamo facendo solo quello che può far bene all’Italia e ai nostri figli. Un governo è stato bloccato sul nascere perché c’era un ministro che non stava simpatico ai tedeschi e ai burocrati europei. Qualcuno in queste ore mi dice facciamo partire il governo, spostiamo il ministro. Ma io mi domando, perché non può fare il ministro in Italia uno che non sta simpatico ai tedeschi?

Abbiamo indicato un ministro dell’economia uno dei più grandi economisti al mondo. Alcune regole europee fanno male all’Italia. Bisogna ridiscutere pezzo per pezzo le regole europee, la Bolkestein, le norme sull’immigrazione, non possiamo essere un campo profughi. Non possiamo fare un governo solo se c’è il permesso dello spread.

Abbiamo rinunciato a molto. La coerenza vale più di mille ministeri. Il governo lo faccio partire con la faccia della Lega se è un governo libero di difendere l’interesse di 60 milioni di cittadini italiani. Un governo dove i ministri devono stare simpatici ad altri no.

Si è già perso tanto tempo, il governo sarebbe già pronto da diversi giorni se qualcuno non avesse detto no. Allora tanto varrebbe essere eletto. Saremo in tutte le piazze per chiedere se non è il caso che siano gli italiani a eleggere direttamente il presidente della Repubblica.

Per cancellare le leggi bisogna andare al governo. Ce la mettiamo tutta. Vi garantisco che nessuno ci fermerà o spaventerà. Non andiamo indietro di un millimetro. Da persone adulte che persone adulte e mantengono la parola data. I ministri in un governo non sono come i calciatori in un calcio mercato. Spero che il governo parta il prima possibile e seriamente e che porti un po’ di sicurezza, lavoro e serenità.

Sarebbe il paese più bello del mondo se si pagassero meno tasse, se il negozio potesse avere meno burocrazia, più sicurezza in più, bisogna restituire il sacrosanto diritto alla legittima difesa. Se no finisce come al ristoratore di Lodi, processato per eccesso di legittima difesa.

La riforma della giustizia, non possono durare 10 anni i processi. Ci sono tante cose da sistemare.

Domenica votate Lega perché io di vedere Renzi che parla non ne posso più. Hanno rovinato l’Italia. Non ci hanno fatto fare il governo, saliva lo spread è colpa di Salvini. Vogliamo solo stare tranquilli a casa nostra e non vogliamo il precariato previsto per legge. Se il primo lavoro stabile lo trovi a 50 anni come si può fare figli.

Dire 'prima gli italiani' in Italia è quasi reato. Dico mamma e papà perché il buon Dio ci ha fatto uomini e donne .Non genitore 1 o genitore 2, non un papà e 5 mamme, non un giorno papà e un giorno mamma. Bisogna pensare al diritto di chi non può difendersi da solo e che ha il diritto di avere una mamma e un papà.

Scegliere il sindaco è fondamentale. Bisogna scegliere un sindaco in gamba. Per le scuole, tasse comunali, parcheggi. Se avremo la fortuna e l’onore di andare al governo di questo paese trasferiremo ai sindaci pieni poteri.

Luca in bocca al lupo per una stagione estiva non miracolosa, ma per una città più bella più pulita e ordinata, con più turisti paganti. Contate su di me. Non so se tornerò da presidente del Consiglio o ministro o normale cittadino, ma contate su di me. Grazie di cuore.

Vogliamo un governo per gli italiani e non per i tedeschi o per i burocrati”.

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Carlo Alessi - Francesco Li Noce - Andrea Gavi

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