"Rimaniamo basiti dalle dichiarazioni dell'Anpi di Sanremo, la quale vorrebbe portare in Consiglio Comunale una richiesta a dir poco ridicola, anacronistica ed imbarazzante, volta a impedire manifestazioni culturali o di pensiero".
Alessandro Condò, Roberto Pardini, Giovanni Calvi, Massimo Conte e Michele Stera per Rinnovamento Ponente replicano duramente alla proposta dell'ANPI di ‘defascistizzare’ la città e chiedere al comune di fare in modo che non vengano più assegnati spazi pubblici, ad associazioni o organizzazioni che non si allontanino da posizioni antifasciste. "Questo è un attacco alla libertà d'espressione e di opinione. - denunciano da Rinnovamento Ponente - Appare evidente che siamo davanti ad una situazione di enorme scarsità di contenuti e di idee".
"La Destra viene spesso accusata di non saper voltare pagina, ma a quanto pare non ne sono capaci nemmeno loro. - proseguono da Rinnovamento Ponente - Se fossero veramente convinti che iniziative aberranti come questa, possano essere "roba seria", beh....allora potrebbero tranquillamente nascondersi nei boschi come i loro nonni. L'Anpi, che afferma di difendere i valori della libertà, intende però farlo sopprimendo la libertà e il pensiero dei liberi cittadini.Rinnovamento Ponente, condanna senza se e senza ma tale proposta. I veri problemi in Italia e a Sanremo crediamo siano ben altri".
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