Il consigliere comunale di Rocchetta Nervina Roberta Rosso replica alle dichiarazioni del vicesindaco Alnina Gastaudo in merito all’affidamento della gestione dell’Ostello Alpi Liguri.
“Non comprendo le ragioni che abbiano indotto il Vicesindaco Signora Alina Gastaudo ha prendere posizione con tanta veemenza, fino a diventare gratuitamente offensiva, nei confronti di chi altro non ha fatto che dare maggior pubblicità ad una notizia di pubblico interesse. In ogni caso prendo atto come non sia costume del Vicesindaco Signora Alina Gastaudo leggere, ancor meno rispondere, alle interpellanze e interrogazioni rivolte dalla minoranza.
Diversamente saprebbe che, continuando quanto iniziato in campagna elettorale, ho ripetutamente insistito affinchè la gestione dell’Ostello fosse affidata con gara pubblica interrompendo oltre dieci anni di affidamento provvisorio e clientelare propri congiunti. Invito, quindi, il Vicesindaco Signora Alina Gastaudo a prendere visione delle interpellanze depositate il 24/2/16, 30/9/16 e 13/12/16 chiedendole, al contempo di fornire pubblicamente prova dell’ammontare i canoni realmente incassati dal Comune. Nel rallegrarmi, apprendendo che non è intenzione dell’Amministrazione ‘far cassa’ ma dare sviluppo ed impulso al paese, mi permetto di chiedere per quale ragione l’Amministrazione abbia disatteso tutti i suggerimenti presentati dalla minoranza in sede di formazione del bando di gare e si sia fortemente opposta a che i nuovi gestori fossero obbligati a garantire l’apertura dell’Ostello per non meno di nove mesi l’anno. Come intende Signora Gastaudo dare sviluppo al paese quando l’unica struttura ricettiva pubblica può (come è avvenuto fino ad ora) rimanere aperta solo d’estate?”.














