Un pomeriggio all'insegna dell'archeologia è quello che si è svolto oggi, nel centro storico di Ventimiglia. Il Professor Philippe Pergola, docente di topografia presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, e Direttore di Ricerca presso il C.N.R.S. Université de Provence, assieme al Professor Giuseppe Palmero, ricercatore associato presso il Laboratorio di Archéologia Medievale e Moderna nel Mediterraneo dell’Università di Aix-en-Provence, hanno accolto una delegazione di studenti di Tecnica del Restauro e Conservazione, provenienti dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Roma Tre. Ad accompagnare i ragazzi, latinisti, archeologi e docenti dell'università romana.
Una speciale lezione di archeologia itinerante, che ha dato modo ai ragazzi e ai loro docenti, di conoscere meglio il centro storico ventimgliese, nell'evoluzione del capoluogo intemelio tra il Tardo Antico e la prima Età Moderna.
La visita alla Cattedrale intemelia, è stata particolarmente apprezzata dagli studenti, che hanno potuto ammirare alcuni dettagli archeologici unici nel loro genere, come la cripta e il battistero, affrontando anche le problematiche concernenti il restauro dell'intero edificio, realizzato a metà del secolo scorso, quando nell'intento di ripristinare l'assetto medievale originario, di fatto si cancellarono elementi barocchi, che comunque caratterizzavano la storia complessiva dell'intera struttura.
Perchè venne a costituirsi il centro di Album Intimilum, poi diventato Albintimilium? Quali legami vi erano anticamente con la città di Albenga? Quale fu l'importanza del lavoro di Nino Lamboglia sul territorio? A queste e altre tematiche, il Professor Pergola e il Professor Palmero hanno risposto, mettendosi a disposizione degli studenti.
La visita alla città vecchia di Ventimiglia è stata preceduta da una mattina dedicata alla scoperta archeologica di Albenga. “Avrebbe potuto far parte, a pieno titolo, del programma, anche una visita agli scavi della Costa Balenae a Riva Ligure, non solo per l'importante rilevanza archeologica, ma per l'attinenza con gli altri due siti. Alcuni dei ragazzi oggi in visità torneranno a luglio, proprio per lavorare presso gli scavi di Riva Ligure, dopo la recente approvazione al progetto, datata 12 febbraio” afferma il Professor Pergola, cui spetterà la supervisione degli scavi.





















