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Attualità | 17 marzo 2015, 15:20

Sanremo: presentato questa mattina il bilancio sociale 2014 della Caritas Diocesana e dell'Associazione Centro Ascolto Caritas

L'incontro è stato anche l'occasione per annunciare l'inaugurazione di una nuova sede per l'Associazione Centro di Ascolto Caritas e per alcune delle sue attività.

Sanremo: presentato questa mattina il bilancio sociale 2014 della Caritas Diocesana e dell'Associazione Centro Ascolto Caritas

Il 55% delle persone a cui abbiamo prestato assistenza è di nazionalità italiana, a differenza di quanto si possa pensare”, è questo il dato più importante del bilancio sociale 2014 presentato questa mattina dalla Caritas Diocesane e dall'Associazione Centro Ascolto Caritas. Hanno preso parte all'incontro il Vescovo Mons. Antonio Suetta, la Direttrice e il Presidente del Centro di Ascolto Paola Raffoglio e Maurizio Marmo e l'operatore Maurizio Morraglia, a cui si sono aggiunte la coordinatrice dei servizi sociali del comune di Sanremo Rosetta De Marchi e l'Assessore ai Servizi Sociali Costanza Pireri che ha commentato con piacere il lavoro che l'amministrazione sta svolgendo in collaborazione con il Centro di Ascolto Caritas: “C'è grande collaborazione, ho sempre trovato la vostra porta aperta e pronta a soddisfare le mie richieste di aiuto.”

L'attività della Caritas e del Centro di Ascolto è strutturata in diverse attività che a loro volta sono sostenute da progetti economici specifici. Lo Sportello del Centro di Ascolto che nel 2014 ha effettuato 1862 colloqui di orientamento a 676 persone diverse con una media di 7,6 colloqui al giorno, a cui si sono aggiunti quelli con cadenza bimensile all'interno del carcere.

Lo Sportello lavoro presso il quale nel 2014 si sono svolti circa 60 colloqui di inserimento lavorativo “da questo punto di vista abbiamo notato un forte calo, le persone iniziano a perdere le speranze, anche perché sta diventando sempre più difficile trovare lavoro”, ha commentato Marco Morraglia, a cui ha fatto eco la Direttrice del Centro di Ascolto ponendo l'attenzione sull'importanza del lavoro nel reinserimento delle persone “non risponderemmo in pieno alla nostra finalità educativa, se ci limitassimo a pagare le bollette ai nostri assistiti, dobbiamo riuscire a renderli autonomi”.

Il Centro diurno 'Buona Strada' che propone diverse attività educative e numerosi laboratori (dalla cucina, allo sport, fino ad attività di cineforum) rappresenta il mezzo attraverso il quale gli operatori della Caritas seguono quotidianamente le persone nel loro percorso educativo concordato con l'unità complessa della salute mentale Asl 1 Imperiese e i Servizi Sociali del Comune di Sanremo. Nel 2014 è stato frequentato da 88 persone diverse con un'affluenza media di 15,6 persone al giorno, il numero di passaggi annui è aumentato a 4877. A questo si aggiungono anche i due dormitori, maschile e femminile, il primo ha ospitato circa 59 persone con una media di 11 persone a notte, per un totale di 4082 interventi di accoglienza annui; il secondo ha accolto circa 20 persone con una media di 2 persone a notte e 713 interventi di accoglienza annui.

A disposizione della Caritas anche alcuni alloggi definiti di 'secondo livello' nei quali vengono accolte e monitorate le persone che si trovano alla conclusione di un percorso psico – socio – educativo e che stanno affrontando l'ultimo passaggio per un completo reinserimento in autonomia nella società. Nel 2014 dai 3 alloggi sono passate 6 persone diverse per un totale di 1104 pernottamenti.

Dall'anno scorso l'Associazione Centro Ascolto Caritas ha deciso di impegnarsi anche sul fronte dell'accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati intervenendo con due iniziative diverse: l'apertura di un progetto Sprar per disagio mentale in convenzione con il Comune, dove vengono accolte 4 persone con problemi psichici e vittime di tortura provenienti da Iran, Pakistan e Afghanista; e l'accoglienza in convenzione con la prefettura di 90 persone richiedenti asilo provenienti da 5 paesi diversi dell'Africa. Nel 2014 sono stati effettuati 1914 interventi a 13 persone diverse.

Sul fronte del Servizio di Assistenza e distribuzione di viveri e vestiario gli interventi sono stati 2642 a 126 persone, con una media di 26,4 interventi al giorno. Dati che, soprattutto in questo caso, meritano di essere confrontati con quelli del 2010, quando gli interventi sono stati 1010, segno di una profonda richiesta da parte dei cittadini e, quindi, di una profonda situazione di disagio che si sta vivendo non per forza tra i ceti sociali meno abbienti.

Il Centro di Ascolto Caritas ha incontrato circa 676 persone nel 2014, il 55% delle quali di nazionalità italiana e per la maggior parte senza fissa dimora o senza una rete familiare o amicale capace di fare da paracadute alle situazioni di disagio.

A questi dati si aggiungono circa 40.000 euro di sussidi economici che l'Associazione ha elargito alle famiglie in difficoltà: “Precisiamo che in queste circostanze – ha detto la Direttrice Paola Raffoglio – il nostro intervento ha un duplice obiettivo, da una parte cercare di tamponare la situazione a livello economico, ma dall'altra c'è anche il tentativo di svincolarla dagli aiuti esterni, di comprendere la ragione profonda del problema, e far sì che il nostro aiuto non diventi puramente materiale, ma possa essere finalizzato nuovamente al raggiungimento dell'autonomia delle famiglia." E ha continuato "Questi fondi in questo momento sono andati esauriti, per questa ragione la Caritas Diocesana ha deciso, in occasione della Pasqua di attuare una raccolta in favore del 'Fondo Emergenza Famiglie che si svolgerà domenica 22 marzo, attraverso le offerte che i fedeli effettueranno durante tutte le messe festive della diocesi e che in occasione del giovedì santo verranno donate durante la celebrazione eucaristica presso Cattedrale di Ventimiglia.

L'incontro è stato anche l'occasione per annunciare l'inaugurazione di una nuova sede per l'Associazione Centro di Ascolto Caritas e per alcune delle sue attività. La Congregazione delle Suore Ausiliatrici delle Anime del Purgatorio che, dopo più di 100 anni di servizio pastorale e di carità a Sanremo, ha lasciato la città per mancanza di vocazioni e ha deciso di donare il proprio Convento che ha sede in Salita San Pietro, alla Diocesi per l'accoglienza dei rifugiati e per le necessità di coloro che sono nel bisogno in tutto il territorio della provincia.

In questa struttura che prenderà il nome di 'Casa Papa Francesco', verranno spostati il Centro di ascolto, il centro diurno, l' accoglienza per gli stranieri, la scuola di Italiano e gli uffici della Direzione e della Presidenza, liberando così la sede di Via Parodi, per il quale viene pagato un canone d'affitto dal Comune. L'inaugurazione è prevista per domenica 29 marzo alle ore 15.00 e ad essa parteciperanno anche Don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana e Valerio Landri, Direttore della Caritas diocesana di Agrigento, diocesi sotto la cui giurisdizione vi è l'isola di Lampedusa, da sempre la più vicina meta di sbarco per i migranti.

Simona Della Croce

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