Dopo la lunga parentesi teatrale delle ultime settimane, tornano le iniziative culturali e letterarie curate e organizzate dall’Associazione Culturale “LIBER theatrum” con il supporto logistico della libreria Casella di Ventimiglia.
Il nuovo appuntamento è in programma, ad ingresso libero e gratuito, sabato alle 17.30 presso la Biblioteca Civica Aprosiana in via Cavour 61 quando, con il patrocinio del Comune di Ventimiglia e sotto l’egida dell’Università degli Studi di Genova, verrà presentato il libro, curato dal ventimigliese Alessandro Ferraro, 'La rivincita del maschio' di Amalia Gulielminetti.
L’incontro, che sarà introdotto da Diego Marangon, vedrà la partecipazione di Andrea Aveto, ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, che si è occupato di autori italiani del primo Novecento (Francesco Pastonchi, Giovanni Boine, Renzo Laurano, Elio Vittorini).
L’evento è certamente assai singolare, in quanto la prima parte de “La rivincita del maschio” apparve a puntate fra il 1920 e il 1921 su "Il Secolo Illustrato", poi nel 1923 l’editore Lattes pubblicò la versione definitiva, che fu tradotta in spagnolo e croato nel 1925, e riproposta ai lettori italiani nel 1928. Come conseguenza l’autrice, Amalia Guglielminetti, guadagnò, nell'ordine, un'accusa per oltraggio al pudore, un'assoluzione piena e un'enorme pubblicità. Nonostante questo il romanzo scomparve dalla circolazione e oggi, a distanza di 85 anni, scarsamente presente nelle biblioteche e quasi introvabile presso gli antiquari, torna in libreria grazie a una nuova edizione curata da Alessandro Ferraro in cui è anche presente uno scritto di Giorgio Caproni.
Alessandro Ferraro, dottorando dell’Università di Genova e collaboratore della Complutense di Madrid in Spagna, da tempo si occupa e dedica la sua passione e il suo lavoro all’opera di Giorgio Caproni, ma anche di alcuni altri autori del Novecento italiano cosiddetti “minori”. Presso l’Università degli Studi di Genova ha conseguito una doppia laurea: in Informazione ed Editoria, indirizzo culturale ed editoriale, oltre a quella in Lettere Moderne, dedicando in entrambi i casi la tesi alla figura e all’opera di Alessandro Varaldo, scrittore nativo di Ventimiglia, autore della trilogia narrativa “La marea”: un'opera sorprendente che prende le mosse da Manzoni, Foscolo e Victor Hugo per raccontare le emozioni, le atmosfere, le tradizioni marinare, rurali e alimentari, i colori di quella Liguria estrema, successivamente evocata da Francesco Biamonti, Elio Lanteri e Nico Orengo: una sinfonia narrativa interamente dedicata alla sua città natale e agli anni giovanili a Ventimiglia, nella cui riedizione datata 2011 è presente proprio un saggio biografico di Ferraro.














