“Il 9 dicembre – ha detto il Sindaco Biancheri – abbiamo ricevuto la proposta della Cassa Depositi e Prestiti di 7 milioni di euro per la struttura dell'ex Tribunale di Sanremo, la metà rispetto al valore dell'immobile. Ci aspettavamo certamente qualcosa di più, quindi abbiamo messo subito da parte l'offerta e abbiamo deciso di prendere in considerazione altre ipotesi. Tra tutti i ragionamenti fatti, l'unica strada percorribile ci è sembrata quella dell'anticipo da parte della Rai sulla convenzione 2015. Ipotesi già attuata dalla precedente Amministrazione, non a caso, nelle casse del Comune mancano oggi proprio quegli 8 milioni.”
“Mi viene da sorridere andando a rileggere gli interventi della sua maggioranza che ci attaccavano in maniera esasperata – ha tuonato il consigliere Simone Baggioli - l'allora Assessore Cassini disse che la pratica era illegittima, che avrebbe rappresentato un danno per la città e per la sua immagine. Visto che nella sua maggioranza ci sono persone che hanno detto questo, io auspico che questa sera facciano lo stesso. Non entro nel merito degli altri interventi fatti durante la fine del 2013, che ci avevano attaccato evidenziando questa grave incapacità, ma sembra chiaramente che sia stata cambiata idea e che si vada a proseguire sulla strada che la precedente Amministrazione aveva intrapreso.
Un problema di coerenza, dunque, tra una delibera considerata inaccettabile l'anno scorso da alcuni componenti dell'attuale maggioranza e la presentazione della stessa pratica che però così simile non è parsa al consigliere Alessandro Sindoni: “Anch'io sono andato a rileggermi gli interventi fatti durante il consiglio comunale che ha approvato l'anno scorso l'anticipo della Rai. Quelli che sono stati criticati, almento da parte mia, sono stati i modi di presentazione della modifica della convenzione. Tanti aspetti di quest'ultima non c'erano piaciuti, moltissime questioni ci avevano lasciati un perplessi. Oggi la situazione è completamente diversa, non da ultimo il fatto che questa Amministrazione si è insediata da pochi mesi, mentre l'ex Sindaco, nel momento in cui ha attuato questa manovra, era a fine mandato, e avrebbe avuto tutto il tempo di porre rimedio alla difficile situazione.”
Più comprensivo nei confronti della scelta del Sindaco, ma comunque perentorio e rammaricato rispetto alla precedente Amministrazione, il consigliere Antonio Fera: “Voglio esprimere il mio parere favorevole al Sindaco per questa scelta, ovviamente non voluta, ma utile a rimanere all'interno del patto di stabilità. Quando si è obbligati a fare determinate scelte è bene farle e assumersene la responsabilità. Ma è vero anche che secondo me questa sera qualcuno potrebbe o dovrebbe chiedere scusa all'ex sindaco Zoccarato. Anche lui l'anno scorso è stato obbligato a compiere questa scelta per non uscire dal patto di stabilità. Prima di aprire la bocca e aggredire le persone, pensateci bene.”
Con lo sblocco della settimana scorsa di 4,5 milioni di euro dal bilancio e, con l'anticipo della Rai di 5 milioni di euro e l'approvazione della modifica della convenzione da parte del Consiglio comunale, il 'Patto' può considerarsi salvo e l'Amministrazione Biancheri alleggerita di un peso altamente gravoso.














