Un nostro lettore, F.M., ci ha scritto per commentare la situazione del percorso di domenica scorsa della maratona Ventimiglia-Bordighera:
"Ho partecipato alla corsa podistica di beneficienza svolta domenica mattina, che bella iniziativa e che successo. Un sola punta di malinconia, quando il percorso devia sull'Aurelia, percorre marciapiedi indecenti, sale a fatica la sopraelevata tra macchine e fumo, si restringe fino a dover stare in fila indiana sul ponte del Nervia, e finalmente eccolo ancora sul lungo fiume di Camporosso mare, non il lungofiume potenzialmente fuori dal traffico e verde sopra l'argine, ma la strada perchè il marciapiede è alquanto discutibile. Pensavo: quanta fatica per aggirare la foce del Nervia. Quanta ipocrisia da parte delle istituzioni locali e da parte di chi giustamente vuole proteggere l'oasi. Il ponte ciclo-pedonale sul Nervia è ancora un miraggio, e ormai nessuno più ne parla. Quanto tempo dobbiamo aspettare? Quanti soldi noi cittadini potremmo risparmiare utilizzando la bicicletta tra Bordighera e Ventimiglia? Quanti parcheggi selvaggi e multe si evieterebbero? Quanti turisti e famiglie si godrebbero il tragitto. Ricordo che il ponte puo essere una semplice passerella sul modello di quella sul Roya. Soluzioni per non creare effetti negativi sull'oasi ce ne sono. Ora ci sono le elezioni, mi chiedo quale è il punto di vista dei candidati illuminati di Ventimiglia e Camporosso?"














