Un’esplosione di colori e profumi animerà da domani a domenica la città vecchia di Sanremo, grazie alla manifestazione 'I Colori del Ponente'. Da un’idea di Pigna Mon Amour e con l’aiuto dell’Atelier Amarillis, dell’Istituto Superiore E.Ruffini - D.Aicardi e con il patrocinio del Comune di Sanremo è nata la manifestazione I Colori del Ponente.
In questo contesto, i commercianti di via Cavour si sono ‘autotassati’ ed hanno collaborato all’iniziativa creando a proprie spese un percorso floreale ideale che porti le persone dal centro città verso ‘la scarpetta’. Determinante per la buona riuscita dell’iniziativa la partecipazione dei principali e più rinomati produttori di fiori della provincia di Imperia.
L'evento prenderà il via domani dalle 16 alle 21 con il percorso itinerante a tappe dove ad ogni tappa i ragazzi dell'istituto Aicardi forniranno anche interessanti spiegazioni sulla varietà di fiore ospitate. Sabato oltre al percorso attivo fin dalle 10 del mattino, dalle 15 alle 17 si terrà una dimostrazione gratuita di composizione floreale presso palazzo Gentili. Infine, domenica tornerà per l'ultimo giorno il percorso floreale.
Da diversi giorni alcuni bellissimi vasi di un verde brillante addobbati con delle composizioni di fiori locali svettano ai lati di via Cavour, traversa della più rinomata via Matteotti. Da lì proseguendo si arriva in piazza Cassini e si sale fin su nei viottoli della Pigna dove in alcuni locali sono state ospitate delle selezioni e delle ibridazioni della principale produzione floricola della riviera dei fiori.
Ad esempio, passando dalle Rivolte di San Sebastiano si potranno osservare i papaveri, arrivando in piazza Dei Dolori troveranno spazio ginestre e garofani, questi ultimi all’interno di palazzo Gentili, salendo ancora in via Palma invece troveremo la mimosa e le strelitzie. Più in alto, in piazza Santa Brigida spazio a ranuncoli ed anemoni ed infine verso piazza Capitolo saranno ospitate le rose e l’alstroemeria.
Un Festival dei fiori, dove ogni singola tipologia viene decantata in svariate note di colore e qualità. Tant’è che nell’antico borgo sono stati portati oltre un migliaio di fiori. Infatti basta pensare per questa iniziativa sono state portate nella città vecchia oltre 70 varietà soltanto di ranuncoli ed anemoni e per ognuna di esse almeno 10 fiori, stesso discorso vale per i garofani e per i papaveri.
Giuseppe Ferrea, presidente di Pigna Mon Amour spiega come è nata questa iniziativa. "Questa manifestazione rientra nell’insieme di eventi che vogliamo creare nella Pigna il quartiere più bello di Sanremo e per noi poco valorizzato. Cercheremo di rendere il quartiere più accogliente ed a misura di uomo. Questa idea mi è venuta l’autunno scorso quando in piazza Borea d’Olmo in accordo con Michelangelo Pistoletto avevamo creato il terzo paradiso. Abbiamo portato i fiori al festival. Negli anni passati il palco dell’Ariston era pieno di fiori quest’anno invece no. Li abbiamo portati qui nella Pigna perché il fiore è il simbolo di Sanremo così come il Festival".







































