Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un Capodanno in 'chiaro scuro' per la città di Imperia a livello turistico, con alti e bassi, sia a livello qualitativo che quantitativo per il turismo. Al momento non arriva nessun commento sul piano istituzionale, in attesa di aver dati precisi sulle presenze negli alberghi ed una verifica delle presenze nelle 'seconde case' da parte dei proprietari.
Mentre alcuni hanno lamentato la concorrenza di Sanremo, che ha attirato moltissimi imperiesi, con il concerto di Nek ed i fuochi d'artificio di mezzanotte, l'Assessore Serafini conferma un momento di riflessione: "Abbiamo previsto una riunione con l'assessore al commercio Fresia per fare il punto della situazione e ragionare sul 2014 - ha detto al nostro giornale - anche se un po' di gente in città io l'ho personalmente notata. E' però praticamente impossibile riuscire a fare un commento senza dei dati precisi".
Secondo gli albergatori le presenze hanno tutto sommato retto, anche se alcune strutture se la sono cavata soprattutto con alcuni gruppi sportivi che arrivano dal Nord Europa, per praticare la vela. A Capodanno era praticamente impossibile trovare un posto negli alberghi, ma non sono mancate le critiche per lo spettacolo proposto in Calata Cuneo.
Al contrario delle dichiarazioni dell'Assessore Serafini gli operatori del settore sostengono che, in giro per la città c'era meno gente degli anni scorsi, ma la preoccupazione maggiore è indirizzata verso gennaio e febbraio, vero momento difficilissimo del turismo a livello globale sulla nostra riviera di Ponente. "Attendiamo di ragionare a 'bocce ferme' ha terminato l'Assessore Serafini. Sappiamo solo che qualche albergo era chiuso mentre altri avevano tante prenotazioni. Io ho visto molta gente che è arrivata da fuori".














