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Politica | 25 luglio 2013, 16:00

E' stata deliberata nella giornata di ieri la messa in liquidazione della società Eco Imperia

L'urgenza è stata motivata, in particolare, dall'esigenza di dare pronta risposta ai lavoratori in merito al TFR.

E' stata deliberata nella giornata di ieri la messa in liquidazione della società Eco Imperia

Ieri, a poche ore dalla delibera del Consiglio Comunale, si è riunita l'Assemblea dei soci della società partecipata Eco Imperia e ne è stata deliberata la messa in liquidazione. L'urgenza è stata motivata, in particolare, dall'esigenza di dare pronta risposta ai lavoratori in merito al TFR.

Con riferimento a tale argomento l’Assessore Guido Abbo intende ribadire quanto già affermato in Consiglio Comunale: "Secondo le informazioni fornite al Comune dagli organi sociali, non vi è alcun rischio per quanto riguarda i crediti degli ex dipendenti, i quali godono di un privilegio di legge rispetto agli altri creditori, ed anzi il patrimonio sociale dovrebbe consentire il soddisfacimento integrale di tutti i creditori e forse anche l'erogazione di un residuo attivo di liquidazione ai soci. Per quanto riguarda la tempistica, molto dipenderà dalle trattative per la vendita dei beni più facilmente alienabili; a tal fine il neo nominato liquidatore è già al lavoro. L’operazione dovrà necessariamente essere svolta con molta attenzione, contemperando le opposte esigenze della velocità e della massimizzazione del prezzo ottenibile da tali vendite. Lo statuto sociale ha imposto una nomina del liquidatore condivisa con il socio privato.

La scelta è caduta sul Rag. Paolo Trucco, professionista imperiese di provata esperienza e con conoscenza specifica delle problematiche della società. Il suo compenso è stato determinato facendo riferimento ai parametri del D.M. 140/2012, che stabilisce i criteri per la determinazione delle parcelle professionali  da parte dei Tribunali in caso di controversie. A tal proposito l’assessore Abbo afferma che “detto criterio è stato preferito, rispetto alla determinazione di un compenso annuale, per varie ragioni. Trattasi di parametro obiettivo e non discrezionale, non influenzato dalla maggiore o minore durata del periodo di liquidazione, collegando l'onorario ai risultati. Essendo esso parametrato al valore delle attività realizzate, incentiva il liquidatore ad un lavoro rapido ed efficace, come è nell’auspicio dell’Amministrazione Comunale tutta”.

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