Un nostro lettore ci ha scritto in riguardo delle nuove disposizioni per i parcheggi, in vigore per i prossimi 5 anni:
“Ci sono alcune cose che da cittadino vallecrosino, non sono ancora riuscito a capire... ad esempio con la vecchia amministrazione e con l'avvento dei parcheggi a pagamento, era stato fornito a noi residenti un tagliandino adesivo per poterci permettere di parcheggiare senza pagare (giustamente, in quanto residenti)... ora la domanda è: siamo ancora sicuri che siano validi questi tagliandini? Nel caso che vorrei esporre c'è quello specifico dei parcheggi delle piazze dell'ex mercato dei fiori. Sono venuto a sapere che sono stati fatti dei posti (circa un'ottantina) evidenziati in giallo adibiti al parcheggio dei residenti, mentre gli altri, tutti in blu, sono a pagamento. Facendo qualche rapido calcolo, ogni portone nella zona di via San Vincenzo e via Giovanni XXIII corrisponde a circa 20 unità abitative, ogni famiglia ha almeno una macchina, i posti non sono assolutamente sufficienti, anche perchè visto che non siamo a conoscenza della sorte del tagliandino, non vorrei che noi residenti, in caso di assenza di posti ‘gialli’, quindi obbligati a parcheggiare nei ‘blu’, fossimo multati perchè non paganti. Ora che arriva la bella stagione, tra turisti e persone che hanno la seconda casa qui, prevedo tempi duri per noi residenti. Tutto ciò per ribadire un concetto detto e ridetto parecchie volte, non solo da me: con le votazioni abbiamo messo alle nostre dipendenze, alcune persone che reputavamo capaci di lavorare per noi. Ora, se queste persone hanno qualche idea, perchè non la comunicano a tutti i cittadini per i quali lavorano? Si potrebbe in questo modo sapere se i cittadini sono d'accordo con quello che si sta proponendo, se si è d'accordo si fa, se no si lascia perdere. Questo è ciò che trovo totalmente abberrante: il fatto che noi cittadini siamo sempre all'oscuro di tutto. Cerchiamo di fare un paragone: faccio un concorso per un posto di lavoro; vinco e quindi mi fanno un contratto per 5 anni. Se inizio subito a fare cose di mia iniziativa senza dire niente ai miei superiori, il mio contratto da 5 anni si riduce a 5 minuti. Altro piccolo esempio: siamo in un condominio e si deve eleggere l'amministratore; su varie proposte se ne sceglie uno in base alle sue qualità, ma se costui inizia a non fare gli interessi dei condomini, pure lui dura 5 minuti. Perchè se la giunta comunale non fa gli interessi della popolazione, dobbiamo comunque tenerli per 5 anni e non poter scegliere liberamente se cambiarli o no? Attenzione, non parlo solo a livello locale, ma a livello di tutti i comuni d'Italia e anche a livello nazionale. Io sinceramente avrei alcune proposte: invece di preoccuparmi dei parcheggi avrei agevolato il traffico pedonale nella zona via San Vincenzo - incrocio via Giovanni XXIII; ogni volta che passo a piedi con mia figlia in quel tratto di strada, mi sento continuamente a rischio. Installare qualche cestino della spazzatura in più: se io passeggio con il mio cane e fa la cacca, la raccolgo per educazione civica, ma se la fa davanti alla banca Carige devo arrivare con il sacchettino cacca in mano fino all'incrocio della via Romana o se non fino all' incrocio con via Aprosio; per me che sono giovane non mi provoca problema fare qualche passo in più, ma per un anziano che come unica compagnia ha un cagnolino, potrebbe risultare una missione impossibile raggiungere i cassonetti, per non parlare di pacchetti di sigarette vuoti e volantini che, un po’ per maleducazione, e un po’ per mancanza di servizi, vengono gettati in terra. Per restare sul tema spazzatura, con un po’ di impegno si potrebbe trovare una soluzione per la questione degli abitanti di Camporosso che giorno e notte gettano la loro spazzatura nelle nostre ‘isole ecologiche’ (che visto lo stato in cui versano, tanto ecologiche non sembrano). Certo che poi la tassa sulla spazzatura per noi sarà sempre più cara se continuiamo a raccogliere la spazzatura di comuni limitrofi. Espongo qui le problematiche che più mi saltano all'occhio, essendo residente in questa zona... avrei gradito che la giunta comunale avesse preso a cuore prima la sicurezza e la pulizia del proprio comune... spero che questo sia solo un ‘errore’ iniziale e che dopo si riprendano, ma se è vero il proverbio ‘chi ben inizia è a metà dell'opera’, mi preoccupa la fine dell'opera”.














