Una nostra lettrice, S.C., ci ha scritto per rispondere a Tonino in riguardo al clochard:
“Il poverino sta lì tutto il giorno in attesa che qualcuno le dia qualche spicciolo ,che lui spende in vino o altro, prima di stazionare lì era in via San Francesco, nei pressi o davanti al supermercato, insultava chi passava e suonava a tutti i citofoni della zona per farsi aprire il portone e stare al caldo, anche io mi sono stupita che una persona in quello stato non venisse aiutata dalle istituzioni o centri sociali.Credo che dopo numerose lamentele degli abitanti di via San Francesco sia stato portato via e per un breve periodo non si è più visto, ma dopo è ricomparso in corso Garibaldi, decisamente più tranquillo e inebetito. Presumo che lui non voglia alloggiare nelle strutture di recupero e sia una libera scelta di vivere così,comunque penso che debba essere trattenuto contro la sua volontà, visto che non sembra molto lucido e in grado di decidere per il suo bene”.














