E' stata importante la presenza della provincia di Imperia alla festa nazionale dell'Udc che si è svolta nei giorni scorsi a Chianciano. Una numerosa delegazione del ponente ligure ha infatti partecipato all'appuntamento, in cui si sono alternati i principali dirigenti nazionali e molti ospiti in rappresentanza di Istituzioni, partiti politici e mondo produttivo.
"L'atmosfera che abbiamo percepito è stata di grande entusiasmo e positività - ha dichiarato il vicesegretario regionale dell'Udc Antonio Sindoni - Tutto questo non può che far ben sperare guardando ai prossimi mesi. E' stato anche importante vedere tanta gente nuova che si è avvicinata, accogliendo in pieno il significato dello slogan 'Moderati insieme per l'Italia'. Sul palco si sono alternati molti personaggi di alto livello, come l'ex presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ma non solo, che ci hanno invitato ad andare avanti, garantendoci la loro vicinanza. Pier Ferdinando Casini ha poi sottolineato l'obiettivo primario - ha aggiunto Sindoni - che è quello di aprire al popolo, testimoniato anche dalla decisione di inserire la parola Italia nel simbolo".
Di ritorno da Chianciano è quindi subito scattato il lavoro dell'Udc locale in vista dei prossimi appuntamenti sul territorio. Il primo tra tutti sarà quello delle elezioni amministrative di Imperia previste in primavera. "Lancio un forte appello in vista delle elezioni del Comune di Imperia - prosegue Sindoni - invitando tutti i moderati e le moderate a convergere in questo rinnovato progetto, che l'Udc vuole proporre ai cittadini di questa martoriata città dove, tra divisioni e lotte intestine, si sta rovinando quanto di meglio gli imperiesi si possono e si devono aspettare. Mi riferisco, solo per fare un esempio, alle difficoltà a trovare lavoro per i tanti giovani in cerca di occupazione, una problematica che comunque potrebbe essere allargata a tutta la provincia di Imperia".
"A breve apriremo quindi un laboratorio di idee per confrontarci con tutti i cittadini - conclude Sindoni - Da questo lavoro potrà nascere un programma elettorale condiviso e successivamente sarà creata una lista civica. Il candidato o la candidata sindaco che sarà scelta, potrà essere anche al di fuori degli schemi di partito, purchè abbia una formazione e una cultura moderata, che è quella che ha fatto grande l'Italia".














