La Federazione imperiese de La Destra di Storace, unitamente alle altre federazioni liguri esprime con forza il proprio 'no' alla direttiva Bolkestein.
“La suddetta direttiva è espressione di un’Europa liberista e privatista che non piace agli onesti lavoratori - dichiara Valerio Ramini, Segretario Prov.le de La Destra -. Secondo quanto previsto saranno revocate tutte le concessioni demaniali (ad oggi sono 27.300), quelle degli stabilimenti balneari per capirci, e saranno riaffidate. Scopo di Bruxelles non è ridurre i costi per gli utenti bensì eliminare le migliaia di piccoli imprenditori e gestori del settore a favore di grandi multinazionali del divertimento e del turismo che colonizzerebbero i nostri litorali, sull’esempio di Mc Donald e Starbucks, provocando l’ennesimo grave danno all’economia italiana e regionale.
Secondo le previsioni andrebbero persi o messi in crisi 300.000 posti di lavoro come stagionali, ad esempio i bagnini e circa 100.000 imprenditori. Il nostro territorio vive di turismo, già la crisi ci ha danneggiato, non vogliamo essere ulteriormente affossati da politiche che fanno bene solo alle multinazionali. Inoltre si creerebbe una sorta di monopolio delle spiagge con il conseguente aumento esponenziale dei prezzi per i bagnanti.
Per queste ragioni la federazione imperiese de La Destra sosterrà con tutte le sue forze lo sciopero dei gestori dei bagni indetto per il 3 agosto. La nostra lotta - conclude Ramini - non si fermerà qua, ma continuerà con una serie di iniziative per denunciare una questione importantissima volutamente sottaciuta dai media”.














