Una nostra lettrice, Maria, ci ha scritto in relazione all’intervento della Polizia Municipale sul Roya:
“L'abuso edilizio demolito nel fiume Roya e di cui viene data una notizia gonfiata alla grande non era altro che alcuni tronchi portati dal fiume e piantati in terra con sopra un telone e dei rami per fare ombra e riparare dalla pioggia senza neanche una presa di cemento. I pericolosi abusivisti che hanno costruito tutto si trovavano a fare il bagno, bersi qualche birra ma senza disturbare nessuno. Certe volte la presenza di qualcuno di noi evitava che la strada fosse usata come una discarica nella quale neanche una settimana fa hanno buttato vernice, olio da motore e altre porcherie inquinanti. A Ventimiglia buttano di tutto nel fiume ma il pericolo sono dei pali e un telo”.














