La possibile sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta in un condominio di corso Garibaldi a Sanremo, sta suscitando preoccupazione tra alcuni residenti. A portare all'attenzione la questione è Francesca Ruggieri, che ha scritto una lettera agli uffici competenti, mettendo in copia anche l'amministrazione condominiale e rivolgendosi in particolare agli uffici Ambiente e Tributi del Comune di Sanremo. Al centro della segnalazione ci sono le difficoltà che potrebbero incontrare gli abitanti dello stabile qualora venisse effettivamente interrotto il ritiro dei rifiuti direttamente presso il condominio. Una situazione che, secondo la lettrice, meriterebbe una valutazione attenta, soprattutto considerando la presenza di persone anziane e le esigenze di chi soggiorna in città soltanto per alcuni mesi all'anno.
Nella lettera, Francesca Ruggieri spiega di scrivere anche per conto dei propri genitori, entrambi novantenni, che trascorrono abitualmente almeno tre mesi all'anno a Sanremo. Secondo quanto le sarebbe stato riferito, i condomini di corso Garibaldi 189 dovrebbero prossimamente conferire i rifiuti presso un punto di raccolta situato nella zona dei Bagni Morgana. Una soluzione che, se confermata, comporterebbe per gli abitanti dello stabile uno spostamento significativo rispetto alla propria abitazione, con evidenti difficoltà soprattutto per le persone più avanti con l'età o con problemi di mobilità.
La principale preoccupazione riguarda proprio la popolazione anziana, che potrebbe trovarsi costretta a percorrere quotidianamente il tragitto per raggiungere l'area di conferimento, anche più volte nel corso della giornata. La lettrice richiama inoltre l'attenzione sulle possibili conseguenze durante i mesi estivi, quando le temperature elevate rendono ancora più impegnativi gli spostamenti, senza trascurare gli aspetti legati alla gestione e all'igiene dei rifiuti domestici.
Un altro elemento evidenziato nella comunicazione riguarda la possibilità di utilizzare un punto di raccolta più vicino, individuato in via Volta, oppure di valutare soluzioni alternative che possano tenere maggiormente conto delle caratteristiche degli abitanti del condominio. L'amministrazione condominiale, sempre secondo quanto riferito dalla lettrice, avrebbe già ricevuto una risposta negativa sulla possibilità di usufruire di questa alternativa. Ruggieri auspica tuttavia che si possa approfondire nuovamente la questione, individuando una modalità organizzativa capace di conciliare le esigenze del servizio con quelle delle persone più fragili.
Nella sua segnalazione viene richiamato anche il tema della Tari, la tassa sui rifiuti, il cui costo rappresenta un ulteriore motivo per chiedere un servizio che tenga conto delle necessità concrete dei cittadini. La richiesta non si limita quindi alla possibilità di mantenere il ritiro porta a porta, ma punta soprattutto a ottenere una soluzione sostenibile per tutti, evitando che il nuovo sistema possa trasformarsi in un disagio quotidiano per chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti.
La lettera si conclude con l'auspicio che gli uffici comunali possano prendere in considerazione la situazione e individuare quanto prima una risposta. L'obiettivo, sottolinea la lettrice, è trovare un'organizzazione del servizio che garantisca il corretto conferimento dei rifiuti, senza penalizzare le persone anziane e i residenti che, pur trascorrendo soltanto parte dell'anno a Sanremo, contribuiscono alla vita della città e sostengono i relativi costi. Ora si attende un chiarimento da parte degli uffici competenti e, soprattutto, la possibilità di individuare un'alternativa più vicina e accessibile per gli abitanti del condominio.














