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Attualità | 16 maggio 2012, 14:57

Sanremo Bandiera Blu, per gli stabilimenti “Un riscatto, il problema fogne non deve penalizzare”

Per gli operatori del settore infatti, la Bandiera Blu rappresenta molto di più di un riconoscimento, una sorta di riscatto dall'immagine penalizzata di Sanremo legata agli allarmismi mediatici sulla fogna.

Bandiera Blu e stabilimenti balneari

Bandiera Blu e stabilimenti balneari

Soddisfazione da parte dei gestori degli stabilimenti balneari per l'assegnazione della Bandiera Blu a Sanremo. Dopo la presentazione ufficiale di ieri dell'amministrazione Zoccarato, i titolari delle spiagge matuziane hanno accolto a braccia aperte l'arrivo del vessillo della Fee come nuovo punto di partenza per la stagione turistico balneare alle porte.

Per gli operatori del settore infatti, la Bandiera Blu rappresenta molto di più di un riconoscimento della qualità delle acque, dell'ambiente e delle strutture. E' una sorta di riscatto dall'immagine penalizzata di Sanremo legata agli allarmismi mediatici sulla fogna. Certo la situazione è effettivamente precaria, raccontano i gestori, ma questo non deve danneggiare l'intero comparto commerciale scoraggiando l'arrivo di turisti. Insomma, sbandierare che Sanremo ha una rete fognaria usurata e datata non porta risultati a nessuno. “D'altronde - spiega Paola, titolare del Lido Imperatrice – anche Rimini aveva dei problemi simili eppure ha ottenuto ugualmente la Bandiera Blu. L'argomento deve rimanere tra noi altrimenti ci rimettono tutti”.

Con le dita incrociate, i titolari degli stabilimenti guardano dunque alla stagione estiva e al turismo soprattutto estero, nella speranza che questa Bandiera Blu incentivi un aumento delle presenze. “E' una notizia positiva che può rappresentare una svolta per Sanremo – ha confermato Claudio La Bozzetta dei Bagni La Fontana – L'acqua è comunque sempre stata pulita”. “E' un riconoscimento di alto livello che premia gli sforzi fatti anche per il mantenimento del servizio e della qualità nelle strutture da parte dei gestori” – ha ricordato Gianni Calleri dei Bagni Nettuno. “Speriamo che venga un po' più di gente – ha aggiunto Luciano dei Bagni Arenella – bisognerebbe attirare i turisti, farli divertire magari con discoteche all'aperto, sagre, musica, un po' come negli anni '60”.

 

Silvia Iuliano

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