Nuova organizzazione per gli spazi comunali del complesso delle ex Scuderie di Villa del Sole, con l'obiettivo di valorizzare le strutture esistenti e garantire continuità alle attività sociali e ricreative del quartiere San Martino. E' stato approvato un indirizzo che prevede il trasferimento della bocciofila attualmente presente in via Vesco nei locali del complesso comunale, oltre alla riorganizzazione degli spazi già utilizzati da alcune associazioni. Il provvedimento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione urbanistica dell'area di Portosole e di parte del quartiere, che coinvolge anche via Vesco e il collegamento tra via Gavagnin e la viabilità cittadina.
Alla base della decisione ci sono gli interventi pubblici previsti nell'ambito della riqualificazione urbanistico-edilizia di Portosole, approvati dal Consiglio comunale con le deliberazioni del 2018 e del 2019. Tra le opere programmate figura il collegamento di via Gavagnin con via Vesco, un intervento che avrà conseguenze anche sulla permanenza della bocciofila oggi esistente in via Vesco, per la quale è prevista la completa demolizione. Il Comune ha quindi avviato una valutazione per individuare una sede alternativa, cercando di mantenere nel quartiere un punto di riferimento importante per la vita associativa. L'amministrazione considera infatti strategica la riqualificazione dell'area, sia per i collegamenti con la viabilità cittadina sia per la valorizzazione del fronte mare.
La bocciofila è attualmente affidata al Circolo Bocciofilo Pensionati San Martino APS, che utilizza la struttura in via Vesco in base a un rapporto di gestione avviato nel novembre 2023 e successivamente prorogato. L'ultima proroga, disposta nel novembre 2025, ha esteso l'affidamento fino al 4 novembre 2026, alle condizioni tecnico-economiche previste dal capitolato originario. Considerata la necessità di rendere disponibili le aree interessate dai lavori, il Comune ha individuato come soluzione alternativa proprio il complesso delle ex Scuderie di Villa del Sole, situato nello stesso quartiere, a breve distanza e dotato di spazi esterni già originariamente predisposti per il gioco delle bocce. Il trasferimento consentirà di preservare l'attività e, contemporaneamente, di recuperare e valorizzare un'area comunale.
La scelta si lega anche alla volontà dell'amministrazione di sostenere il volontariato e le attività sportive, ricreative e sociali nei quartieri. Tra gli indirizzi del mandato amministrativo 2024-2029 figurano infatti il recupero degli edifici e degli spazi pubblici da destinare a finalità sociali e la promozione del volontariato. La bocciofila di San Martino rappresenta, in questo senso, una realtà consolidata: conta oltre cento soci ed è inserita nel tessuto sociale del quartiere, dove organizza diverse iniziative ricreative e culturali aperte al pubblico. La Giunta ritiene quindi meritevole di sostegno il mantenimento di quella che viene individuata come l'unica struttura di carattere ludico-sociale presente nel rione.
La decisione non riguarda però soltanto la bocciofila. Il Comune intende procedere a una riorganizzazione complessiva degli spazi del primo piano terreno del complesso, intervenendo anche sulle sedi attualmente utilizzate dalla Federazione Italiana della Caccia e dal Gruppo Cinofilo. Le due associazioni erano state autorizzate nel 2015 a utilizzare temporaneamente e congiuntamente alcuni locali situati in piazza Cassini 13, nell'edificio che ospitava il Patronato ACLI, al piano terra. Il progetto prevede il loro trasferimento alle ex Scuderie di Villa del Sole, attraverso la stipula di nuovi rapporti onerosi, comprensivi del rimborso delle utenze. Anche in questo caso, l'obiettivo è riordinare le destinazioni d'uso e rendere maggiormente funzionali gli spazi pubblici disponibili.
Per quanto riguarda la bocciofila, il trasferimento dovrà essere accompagnato dalla traslazione delle attività e dalla creazione di un nuovo rapporto oneroso della durata di quattro anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo di pari durata. Il canone comprenderà il rimborso delle utenze e le decorrenze saranno definite tenendo conto della disponibilità delle aree necessarie all'avvio del cantiere per il collegamento tra via Gavagnin e via Vesco. Sarà inoltre a carico dell'associazione provvedere all'adeguamento delle attrezzature sportive presenti nell'area esterna e alla manutenzione ordinaria e straordinaria del giardino. Il provvedimento prevede anche la valorizzazione degli spazi interni ed esterni utilizzati dall'associazione, attraverso interventi di rimessa in pristino e di predisposizione delle aree.
Il riordino degli spazi consentirà inoltre di mettere a disposizione gli altri locali disponibili al piano terreno, attraverso un bando pubblico per l'assegnazione alle associazioni e agli enti del territorio. La priorità sarà riservata alle realtà sportive, socio-assistenziali e culturali che operano nelle immediate vicinanze, oltre alle associazioni e agli enti ai quali siano già stati assegnati locali o spazi comunali a vario titolo. Per tutte le ipotesi di assegnazione, il Comune valuterà anche la possibilità di applicare riduzioni percentuali del canone, nei limiti e alle condizioni previste dal regolamento comunale, con particolare attenzione al sostegno delle attività di volontariato. Il provvedimento costituisce un atto di indirizzo: gli aspetti operativi ed economici saranno definiti con successivi atti dirigenziali.
Il Comune punta così a conciliare le esigenze legate alla realizzazione delle opere pubbliche con la tutela delle attività associative che rappresentano un punto di riferimento per San Martino. Un percorso che mira, da una parte, a rendere possibile il collegamento viario previsto nell'ambito della riqualificazione di Portosole e, dall'altra, a garantire una nuova collocazione alle realtà locali, valorizzando il patrimonio immobiliare pubblico e favorendo la presenza di associazioni sportive, sociali e culturali sul territorio.














