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Al Direttore | 10 settembre 2011, 17:37

Vallecrosia: le serre in primo piano, gli interrogativi e i consigli di un lettore

Vallecrosia: le serre in primo piano, gli interrogativi e i consigli di un lettore

"Era il 1985 quando un freddo inverno regalò a Vallecrosia una formidabile nevicata che ha fatto dìvertire bambini e ragazzi per due/tre giorni ma tagliò le gambe a molti coltivatori e floricoltori, che subirono danni ingenti: certo ci furono i rimborsi, per altri invece fu l'occasione per cessare l'attività. Agli occhi di tutti i vallecrosini e anche ai villeggianti non sfuggono però le immagini di un degrado che dura appunto da più di venticinque anni, ben visibile dalla passeggiata a mare che è più frequentata grazie al collegamento con quella di Bordighera e in futuro con il ponte sul Nervia lo sarà ancora di più. Perchè allora la nuova amministrazione composta da tanti giovani, ad iniziare dal Sindaco, non ne profitta già che si sta attuando il restyling della cittadina?

Nei progetti che si erano visti l'anno scorso, che proponevano profonde trasformazioni della parte a ponente a ridosso del confine con Camporosso Mare, nell'ex piazza del mercato e davanti alla stazione ferroviaria, non appariva nulla a proposito della parte a levante. Qui è una zona a dir poco triste: a partire dalla piscina affianco all'Istituto Sant'Anna fino alla via Rattaconigli gli occhi non possono fare a meno di posarsi su un palazzo incompiuto (da quarant'anni almeno...),  su serre alte più di cinque metri abbandonate a sé stesse con piante che crescendo al loro interno hanno sfondato i vetri, su un muro che seppur decorato da murales non può nascondere i telai di ferro arrugginiti di altre serre pericolanti ed una casa diroccata, tutto ben visibile anche quando si attraversa questa zona con il treno.... bel biglietto da visita, anche da google earth!

Sarebbe bello invece che tale zona venisse trasformata in un'area pic-nic come ad esempio ad Imperia, con tanti alberi per fare ombra e per offrire una zona che possa essere da intermezzo a chi passeggia su quella che presto diventerà una lunghissima passeggiata a mare, da Capo Sant'Ampelio al Roja, con tanto di parco giochi per i bambini come invece troviamo sulla passeggiata a Bordighera, e un decente parcheggio per le auto e non su terra come è adesso! E per le aree private obbligare i proprietari a sistemarle decentemente, mettendole in sicurezza almeno igienico-sanitaria (lì ci sono i topi belli pasciuti!) altrimenti farlo a loro spese se non addirittura requisirle per le stesse ragioni.

Flavio".

Redazione

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