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Al Direttore | 10 settembre 2011, 08:29

Sanremo: Pepi Morgia malato e privilegi della 'Casta', il pensiero della lettrice Silvia Lupi

Sanremo: Pepi Morgia malato e privilegi della 'Casta', il pensiero della lettrice Silvia Lupi

In questo sabato che precede la data del tragico attentato alle torri gemelle in America,leggendo qua e là,mi colpisce la notizia della malattia di Pepi Morgia,regista ed organizzatore di eventi nazionali e non che stà lottando ,da settimane,nell'Ospedale S.Martino di Genova.Ne sono molto dispiaciuta.Ho chiacchierato brevemente in più di una occasione con lui su vevti vari e su come far risollevare Sanremo dal punto di vista turistico.Gli auguro di cuore di ritornare presto a fare il suo lavoro.C'è bisogno delle sue indiscusse capacità organizzative.Altra storia.Mi viene in mente che avevo letto velocemente la notizia della riduzione dell'organico del nostro Corpo di Polizia Municipale.Notizia che ha fatto letteralmente"cadare le braccia"non solo a me.Già.perchè questo vuol dire"abbassare la guardia"sui problemi del traffico e della criminalità che tormentano la città di Sanremo.E' sotto gli occhi di tutti il fatto che c'è molta insicurezza tra le persone che vivono qui.Coloro che abitano in villa ed in posizione un pò defilata, han poco da stare tranquilli.Furti,con armi alla mano sono all'ordine del giorno.Sembrava che costoro godessero una "posizione privilegiata".Un"par di ciufole"!:Non li invidio per niente!.Leggo poi che su facebook che ,chi gestisce la pagina de "La casta di Montecitorio"ha annunciato una "marcia su Roma" degli,diciamo, "arrabbiati".Sà che c'è Direttore?.Son convinta che sia talmente tanto il disgusto per la classe politica,tutta e a quasiasi livello ,che non invidio affatto nessuno di loro.Dovranno vivere guardandosi le spalle,perchè la gente è esasperata,stanca,sfiduciata e piena di proplemi e si sà bene che situazioni del genere portano a ribellioni,spesso non controllabili.Con tristezza ed apprensione ho sentito troppa gente che vive qui a Sanremo dire"Bisognerebbe mandarli a casa tutti.Non c'è neanche l'ultimo dei consiglieri che lavora per il bene della comunità.Son tutti lì per spartirsi la torta".Mah:Io dico che la cosa,se vera,non può durare.Di una cosa son sicura,come è vero che esiste Dio.Che a Ceriana le cose non funzionano così.Tutt'altro.C'è un senso di partecipazione disinteressata da parte di chi fa politica e di molti cerianasci e non a darsi, da fare"gratis"( lo sottolineo e risiottolineo)per le necesità della Comunità,indipendentemente dal colore politico.Sere fà ero in Piazza Marconi,col mio Argo sulle ginocchia e dietro al Sindaco,la "anche mia"Bruna Rebaudo".A chiusura delle celebrazioni per la Madonna della Villa si sono esibite "Le garsune de Ceriana" con bimbi anche "foresti",ma che risiedono lì,coi genitori-Poi si esibita Giorgia Caviglia,che ha cantato insieme al "Coro Della Valle"con la Direzione del suo Papà.il Maestro Angelo Caviglia.Bisognava esserci ver vedere la sinergia tra figlia,padre e Coro.Da abbracciarli tutti!.Emozionante e da toccare il cuore è stato sentire le note di "Adormite Culumba",celebre nenia che le mamme cantavano ai loro bimbi per farli addormentare.Sul palco c'era a cantare il papà del dott.Daniele Martini,che tanto somiglia come corporatura e colore degli occhi a mio padre.Mi vengono ancora i brividi alla schiena-!:Per inciso,la Ditta Martini,a Ceriana è una istituzione:partita come negozio di ferramenta e...che strada,basta informarsi,per vedere dove è arrivata,grazie al cervello ed al lavoro anche dei due figli.Colgo l'occasione per dire grazie all'amico Daniele e lui sà perchè.Tornando "a bomba",a Ceriana una cosa è strasicura,che caso mai, le discussioni sono solo per effettuare miglioramenti,mai deleterie e lì politici e chi collabora dormon sonni sereni,perchè in pace con la propria coscienza e con la consapevolezza di lavorare disinteressatamente per questo splendido borgo,con tante vestigia storiche,sentieri e passeggiate meravigliose.. Il successo del "fenomeno Ceriana" è proprio questo..Le pare poco Direttore?.Gli altri politici non sono così?Io sono un'inguaribile ottimista e mi auguro che qualcuno si salvi,perchè ormai è scaduto il tempo di raccomandazioni,ruberie e del gestire"la res pubblica pro domo propria":La gente non è scema e presenterà il conto.

redazione

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