Lo spettacolo, promosso nell’ambito delle manifestazioni estive del Comune della città delle rose, si è svolto in una affollatissima piazza San Giovanni e per circa un’ora e mezza ha offerto al pubblico un viaggio originale e affascinante nelle canzoni del cantautore genovese utilizzando il linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi.
Il pubblico, che ha lungamente applaudito l’esibizione, ha appreso particolari poco conosciuti di questo straordinario artista, il suo amore per le piante e la passione per la botanica, la conoscenza perfetta del linguaggio dei fiori intrecciati con i ricordi dell’amico d’infanzia, Pepi Morgia, che ne ha curato la regia di tutti gli spettacoli.
Il testo della perfomance, tratto dal libro “I fiori di Faber: dai diamanti non nasce niente” (edizioni Zem) di Claudio Porchia, è stato portato in scena alternando agli interventi dell’autore le letture della bravissima attrice Valentina Di Donna e le interpretazioni magistrali di Christian Gullone.
Grande successo anche per il profumo “Creuza de ma” prodotto da Renzo Borsotto della profumeria Daphnè di Sanremo, che diffuso fra il pubblico ha sollecitato negli spettatori anche un senso poco utilizzato, l’olfatto.
























