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Eventi | 10 dicembre 2010, 10:30

Sanremo: all'Ariston tutto esaurito per lo spettacolo di Beppe Grillo

Oltre quattromila persone per i due spettacoli sanremesi del leader del movimento a Cinque Stelle

Sanremo: all'Ariston tutto esaurito per lo spettacolo di Beppe Grillo

Per assistere all’ultimo spettacolo del comico genovese, “Grillo is back”,  l’Ariston ha registrato il tutto esaurito per due serate consecutive: un grande successo senza se e senza ma.

Per Beppe Grillo si è mobilitato un pubblico eterogeneo per età e provenienza, non solo da Sanremo, ma da tutta la provincia e qualcuno anche dalla vicina Savona. Ed occorre sottolineare che il pubblico era pagante, di questi tempi non è cosa di poco conto.

La seconda serata è iniziata con il ritardo di 22 minuti, proprio per permettere al numeroso pubblico di prendere posto, ed è terminata, dopo 2 ore e e22 minuti di un monologo senza pause e dal linguaggio forte e diretto, divertente e coinvolgente, che ha attraversato la cronaca e la politica, partendo dalla ecologia per terminare all'economia.

Un video del mondo, che respira e che successivamente viene soffocato da catastrofi naturali e provocate dall’uomo, ha introdotto il tema di fondo del nuovo spettacolo: il pianeta è in pericolo e per salvarlo c’è bisogno dell’impegno di tutti.

“Grillo is back” è uno spettacolo senza un copione fisso; il protagonista si muove da solo sul palco, caratterizzato da un grande schermo semicircolare, che si presenta come un enorme sfondo-display, dove appaiono le immagini e i video che accompagnano le sue parole. Ti porta in volo in giro per il mondo, un viaggio virtuale che ti induce inconsapevolmente a cercare il mouse sul bracciolo della poltrona.

   

I riferimenti alla politica locale sono stati molti e risultati, a dire il vero, poco graffianti: il riferimento ai posti lasciati liberi dalla famiglia Scajola perché non sapeva da chi fossero stati acquistati i biglietti ha fatto sorridere, più che ridere. Se voleva infierire sull’ex ministro poteva ricordarsi di lui parlando di energia nucleare o della sua proposta del filobus di cristallo al posto della pista ciclabile lanciata proprio dal teatro Ariston. Del nuovo Sindaco, di cui la sera prima aveva mostrato l’immagine  tratta da facebook e ricordato le ordinanza ridicole in tema di panchine e panni stesi, si è limitato a chiamarlo amichevolmente “Zoc”, come la Clerici in occasione dell’ultimo festival.

Ha mostrato stupore per la bellezza della pista ciclabile; definito da terzo mondo la mobilità cittadina; ricordato il festivalone del 1976, l’ultimo cui ha partecipato; si è commosso per la chiusura di Annamode; si è lasciato sfuggire che i fiori venduti in città arrivano dal Kenia; ha accennato al Casinò ed alla bufala dei 20 milioni di euro di investimenti per una casa da gioco che per fare cassa apre le porte ai residenti; dopo una breve citazione di villa Angers, ha invitato il pubblico a sostenere il metup sanremese nella battaglia per la riapertura del Parco Marsaglia, che aveva visitato nel pomeriggio. Proprio nei confronti dei giovani e meno giovani, ragazzi e ragazze del metup cittadino ha avuto ripetute parole di elogio e incoraggiamento: un esempio di cittadini al servizio della politica e non viceversa.

Le battute sulla politica nazionale, devastanti, soprattutto quando si è lasciato andare alle intemperanze verbali ed ai ragionamenti infantili: “noi cittadini onesti dobbiamo rispettare le leggi fatte dai fuorilegge”. Molto caloroso l’applauso in ricordo di Monicelli, divertente la battuta sulla scorta di Bagnasco; “se Cristo avesse avuto dei bodygard al posto degli apostoli, lei sarebbe disoccupato”, amara la considerazione su Bersani che va sui tetti a portare solidarietà ai ricercatori e così via.

Mutui, salute, economia, energia rinnovabile e rifiuti. Visto che il Sindaco non è ancora andato a Vedelago, Grillo ha portato Vedelago all’Ariston e con un breve, ma efficace filmato ha dimostrato che il riciclo oggi è una realtà e non utopia.

Il finale è stato tutto all’insegna della tecnologia: telecinesi, telepatia, teletrasporto. Una esortazione ad utilizzare i poteri paranormali, che la rete mette a disposizione di ognuno di noi. Una stampante inventata da un gruppo di diciottenni posta su un lato del palco ha realizzato un fischietto. Per chi volesse provare il software e il catalogo si trovano sul sito internet www.thingiverse.com, che il comico assicura essere in grado di creare oggetti 3D a basso costo e rimanendo comodamente a casa.

Dopo il fischio della fine dello spettacolo, i più curiosi si sono precipitati sul palco per controllare gli oggetti creati dalla fantascientifica stampante in tre dimensioni. Tutto incredibilmente vero.

All’uscita il pubblico era sorridente e contento, come felicissimi erano i componenti del Beppe Grillo metup sanremese e di Savona, che avevano distribuito migliaia di volantini, venduto magliette e gadget, parlato e conosciuto moltissime persone. Un carico di energie, che sarà sicuramente utilizzato nelle prossime battaglie.

   

(Le foto sono di Mario Molinari)

Claudio Porchia e Mario Molinari

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