/ INFERMIERE E SALUTE

INFERMIERE E SALUTE | 01 giugno 2010, 00:57

Salute e Benessere: il botulismo

Salute e Benessere: il botulismo

Il Botulismo è una malattia rara ma grave che provoca paralisi causata da una neuro tossina che è prodotta dal batterio Clostridium botulinum.

Questi organismi crescono meglio in condizioni di scarsit di ossigeno. I batteri formano spore che permettono loro di sopravvivere in uno stato inattivo fino a quando sono esposti a condizioni che possono sostenere la loro crescita. L'organismo e le sue spore sono ampiamente diffuse in natura. Si presentano in terreni coltivati e boschivi, nel fondo di ruscelli, laghi e acque costiere, nel tratto intestinale di pesci e mammiferi, e nelle branchie e le viscere di granchi e altri molluschi.

 

Il botulismo di origine alimentare è una grave forma di intossicazione alimentare causata dall'ingestione di alimenti che contengono la potente neurotossina format durante la crescita dell'organismo. L'incidenza della malattia è bassa, ma è di notevole preoccupazione a causa del suo alto tasso di mortalit se non trattata immediatamente e correttamente. La maggior parte dei focolai che vengono segnalati ogni anno in Italia sono associati a cibi non adeguatamente trattati, cibi in scatola fatti in casa, ma raramente si riscontrano nei prodotti commerciali. Salumi, prodotti a base di carne, verdure in scatola, frutti di mare e di prodotti sono i veicoli pi frequenti per botulismo di origine alimentare.

 

I sintomi del botulismo

I classici sintomi del botulismo comprendono visione doppia, visione confusa, palpebre cadenti, cattiva articolazione della parola, difficolt a deglutire, bocca secca, e debolezza muscolare. I neonati con il botulismo sono letargici (sembrano assonati e scoordinati), sono stitici improvvisamente, e hanno un debole grido e il tono muscolare flebile. Questi sono tutti sintomi della paralisi muscolare causata dalla tossina batterica. Se non trattata, questi sintomi possono progredire fino alla paralisi delle braccia, gambe, tronco e muscoli respiratori. Nel botulismo di origine alimentare, i sintomi iniziano generalmente 18-36 ore dopo aver mangiato cibo contaminato, ma possono verificarsi gi 6 ore o pi tardi 10 giorni dopo il consumo.

 

La tossina botulinica provoca paralisi flaccida. La paralisi flaccida progredisce simmetricamente verso il basso, di solito a partire con gli occhi e viso, per poi passare alla gola, al torace, e le estremit. Quando il diaframma e i muscoli del torace sono coinvolti, la respirazione è inibita e meno che il paziente riceva cure adeguate (non si deve arrivare a questo puntoovvioo no?).

 

Individuazione e trattamento del botulismo

Anche se il botulismo pu essere diagnosticato solo da sintomi clinici, la differenziazione da altre malattie pu essere difficile. Il modo pi diretto ed efficace per confermare la diagnosi clinica di botulismo in laboratorio è quello di dimostrare la presenza di tossina nel siero o nelle feci del paziente o nel cibo del paziente. Alcuni casi di botulismo possono passare inosservati perch i sintomi sono transitori o leggeri.

Se diagnosticato in fase precoce, il botulismo di origine alimentare pu essere trattato con un siero che blocca l'azione della tossina circolante nel sangue. Questo pu impedire che i pazienti peggiorino, ma il recupero richiede ancora molte settimane.

 

Prevenire il Botulismo

I tipi di alimenti implicati nei casi di botulismo variano a seconda della conservazione degli alimenti e le abitudini alimentari nelle diverse regioni: ogni alimento mal preparato pu essere un potenziale pericolo. Quasi ogni tipo di cibo che non è molto acido (pH superiore a 4.6) in grado di supportare la crescita e la produzione di tossine. La tossina è stata trovata in una notevole variet di alimenti, come il mais in scatola, peperoni, fagiolini, zuppe, barbabietole, asparagi, funghi, olive mature, spinaci, tonno, pollo e fegatini di pollo e patè di fegato, e carni pranzo, prosciutto, salsiccia, melanzane ripiene, aragoste e pesce affumicato e salato, conserve di pomodoro.

 

 

 

Quali sono le forme in cui si manifesta?

Sommariamente possiamo dire che il botulismo clinicamente si presenta in 4 forme principali:

Botulismo alimentare: dovuto allingestione di cibo contaminato con la tossina botulinica.

Botulismo infantile: è una forma dovuta allingestione di spore di Cl. Botulinum, colpisce i bambini sotto i 12 mesi di et. Uno dei veicoli sembra essere il miele, che va quindi sconsigliato ai bambini di pochi mesi. (Il miele è comunque sicuro per le persone con pi di un anno di vita.)

Botulismo da lesione: dovuto allinfezione di ferite da parte di Cl. Botulinum, con conseguente produzione di tossine. Questa forma è in crescita tra le persone tossicodipendenti, a causa di iniezioni di sostanze stupefacenti preparate in condizioni di scarsa igiene e contaminate dal Cl. Botulinum.

Botulismo da inalazione: descritto come evento accidentale nelluomo, secondario ad inalazione di tossina botulinica mediante aerosol (dimostrato sperimentalmente tra i primati).

Quali precauzioni prendere?

*Eliminare tutti gli alimenti crudi o in scatola, che mostrano qualche segno di andato a male.

*Eliminare tutti i recipienti o lattine il cui tappo appare gonfio.

*Utilizzare materiale testato per la conserva che dovete fare con ricette approvate e non improvvisate. L'aggiunta di un cucchiaino di spezie è generalmente buona, ma cambiando gli ingredienti base o cambiando radicalmente le proporzioni o le misure è pericoloso, soprattutto per quanto riguarda acidificanti (succo di limone, l'aceto, acido citrico, ecc.)

*NON inventare la tua ricetta, ( a meno che si ha accesso a un laboratorio di scienza dell'alimentazione e testarlo !! .ne vale la pena ??)

*NON prendete cibo dai contenitori gonfi o cibo che è schiumoso o ha un cattivo odore.

*Processare gli alimenti a bassa acidit a temperature superiori al punto di ebollizione (che pu avvenire solo sotto pressione) e per il tempo raccomandato per le dimensioni del vaso che si sta utilizzando.

*Non dare per scontato che i prodotti che escono dalle industrie di trasformazione siano commestibili: a volte anche scatolette comprate possono essere andate a male.

*Non date per scontato che l'aggiunta di aceto, succo di limone, acido citrico, o altri acidi render cibi a bassa acidit sicuri.

*Se un cibo vi sembra contaminato buttatelo immediatamente con tutto il contenitore: non tenete il contenitore se non avete nozioni a sufficienza per la sua sterilizzazione.

In sintesi:

-se siete appassionati di conserve casalinghe, documentatevi, seguite ricette e consigli sicuri ed approvati, seguite tempi di cottura e sterilizzazione

-controllate anche il cibo comprato: durante il percorso o la preparazione potrebbe essere intervenuto qualcosa

-NON RISCHIATE la pelle inutilmente: Buttate senza indugio il barattolo..meglio 2 euro in meno in tasca, che avere per visione un contenitore in legno 180 x 80 per il resto della vita

-Non fatelo assaggiare al gatto: oltre che essere crudele è inutile.essi non hanno le nostre stesse risposte alle varie patologie.

-Non basta che sniffiate il contenuto a volte non ci pu essere odore..

E come sempre Medico di famiglia, Pronto Soccorso e 118 sono a vostra completa disposizione se non vi sentite beneè il nostro lavoro: NOI PER VOI.

 

Roberto Pioppo

Infermiere Rianimazione

Crrt Tutor

 

Come sempre per domande & opinioni

info@sanremonews.it

 

Bibliografia:

Aureli P, Di Cunto M, Maffei A, De Chiara G, Franciosa G, Accorinti L, Gambardella AM, Greco D. An outbreak in Italy of botulism associated with a dessert made with mascarpone cream cheese. Eur J Epidemiol. 2000;16(10):913-8.

Aureli P, Fenicia L, Ferrini AM. Food poisoning caused by Clostridium botulinum type E. Boll Ist Sieroter Milan. 1984;63(6):552-5.

Aureli P., L. Fenica, G. Franciosa. Classic and emergent forms of botulism: the current status in Italy. Archives : Eurosurveillance monthly releases. 1999. Volume 4. Issue 1

DAncona F., A. Cawthorne, L. Pastore Celentano, A. Bella, M. Massari, F. Anniballi, L. Fenicia, A. Di Siena, C. Montanaro, P. Aureli e S. Salmaso. Esteso focolaio epidemico di botulismo da tossina tipo B associato al consumo di olive verdi in salamoia, Molise 2004. BEN - Notiziario ISS. 2004 - Vol. 17 - n. 5

Dalle Donne E., Dimaggio M.L., Quadri L. Imparare dagli errori: un caso di botulismo. Report dipartimento di prevenzione Ausl Bologna nord. 2000. Anno IV.

Piersante G, A Marino, L Fenicia, ML Moro e P Aureli Un esteso episodio di botulismo da prosciutto crudo stagionato di produzione casalinga. Annali di igiene medicina preventiva e di comunit, 1995. Vol 7: 451-458.

Therre H. Botulism in the European Union. Eurosurveillance monthly releases. 1999. Volume 4. Issue 1

 

 

 

.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium