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Attualità | 20 febbraio 2018, 12:46

Sanremo: petizione dei commercianti contro il blocco del traffico nei giorni del mercato. Il Comune cerca una soluzione con la Prefettura

Molti hanno lamentato un calo degli affari da quando è entrato in vigore il piano antiterrorismo il martedì e il sabato in via Feraldi e via Martiri

Il blocco del traffico in via Martiri

Il blocco del traffico in via Martiri

Sono circa un’ottantina le firme che negozianti di via Martiri, via Agosti, via Palazzo, via Feraldi e del Mercato Annonario hanno raccolto con la petizione che in questi giorni è arrivata sulla scrivania del Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo Alessandro Il Grande.

Per via della chiusura del traffico in via Feraldi e in via Martiri il martedì e il sabato molti lamentano significativi cali nel giro di affari dovuto a un passaggio nettamente minore rispetto a prima. I commercianti della zona, infatti, hanno sempre vissuto i loro giorni migliori proprio in concomitanza con il mercato bisettimanale, ma ora le cose sono cambiate.

Ricordiamo che le nuove disposizioni adottate dalla Prefettura prevedono la chiusura del traffico (dalle 9.30 fino al termine del mercato) in entrambe le direzioni in via Feraldi e via Martiri fino all’incrocio con via Francia. Unica eccezione è l’accesso consentito dal lato monte ai soli motocicli per raggiungere il parcheggio di piazza Eroi.

Tutti si lamentano, anche oggi abbiamo lavorato fino a quando non è stata chiusa la strada, poi il vuoto – ci dice Mirella Marcucci del Bar Flavio di via Martiri – lavoravamo molto con i francesi, ma ora non vengono più”.

I francesi non vengono più – aggiunge Davide Birchetto, gestore del posteggio coperto di piazza Eroi – arrivano all’uscita di Sanremo in via Padre Semeria e per posteggiare si fermano alla vecchia stazione. Mi chiedo come mai non sia venuto in mente a nessuno di fare della segnaletica per portarli in questa zona. il giro d’affari è sceso drasticamente. Credo che si possa fare qualcosa riattivando il passaggio sulla corsia esterna del parcheggio di piazza Eroi, dove passa il bus”.

Come detto, la raccolta firme è stata consegnata a Palazzo Bellevue ed è ora nelle mani di Alessandro Il Grande, che si era occupato anche del nuovo piano sicurezza in zona. Nei prossimi giorni sono in programma incontri con la Prefettura per trovare una soluzione, a quanto pare, una possibile via d’uscita ci sarebbe. Pare infatti che sia possibile realizzare una sorta di corsia protetta da “new jersey” in cemento per consentire il passaggio delle auto in sicurezza. Ma è una soluzione che il Comune sta elaborando proprio in questi giorni e che deve essere messa a punto per verificare che si rispettino tutte le normative antiterrorismo. Poi, in caso di un ‘ok’ anche dalla Prefettura, si potrà passare all’azione e all’intervento su strada.

Pietro Zampedroni

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