“Bon Patu è una manifestazione di cui vado fiero, posso dire di averla inventata io, essendo stato per lungo tempo ai vertici di Confcommercio, ma questo evento non ha più lo spirito di un tempo.” A dirlo è l'Assessore del Comune di Vallecrosia, Emidio Paolino in risposta a quanto dichiarato ieri al nostro giornale da parte della Confcommercio cittadina, con il Presidente Giampiero Biamonti.
“Non si può venire a far cassa a Vallecrosia per poi non investire più nell'organizzazione di manifestazioni per la città – continua Paolino – Confcommercio non ha mai proposto nulla. E' una cosa che io ho fatto presente da tempo è per questa ragione che a partire dal mese di gennaio, verificheremo e, come ho già detto in riunione, valuteremo e terremo conto di chi vorrà offrire ed investire di più nella città.”
A difesa dell'Assessore Paolino, anche il Vice Presidente dell'Anva, Giuseppe Piccolo che afferma quanto le cifre da lui indicate siano in realtà veritiere, a differenza di quel che afferma il Presidente Biamonti: “Senza entrare in alcuna polemica – spiega – tengo a precisare che le tariffe indicate dall'Assessore corrispondono alla realtà. 140 (100 se iscritti a Confcommercio) euro a cui va aggiunta Iva ed occupazione di suolo pubblico.”
“Negli anni precedenti l'imposta di occupazione del suolo pubblico non veniva pagata – spiega l'Assessore Paolino – perché rientrava all'interno del Patrocinio del Comune. Quest'anno, per le ragioni che ho già ampiamente espresso, questo non è stato possibile, ma forse è stato un errore perché, alla fine, quelli che ci hanno rimesso sono stati solo i commercianti e gli ambulanti.”














