Investire sul verde urbano per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e rendere le città più vivibili, sane e sostenibili. È questo il tema al centro del convegno "La città possibile. Sopravvivere al cambiamento climatico", in programma sabato 7 novembre alle 16 a Villa Boselli, ad Arma di Taggia. Un appuntamento di confronto e approfondimento che nasce dalla necessità di affrontare concretamente le conseguenze del riscaldamento globale, con particolare attenzione al ruolo che le amministrazioni e le comunità locali possono svolgere per migliorare la qualità della vita.
Le temperature sempre più elevate registrate durante le ultime estati hanno riportato al centro dell'attenzione il rapporto tra ambiente urbano e salute pubblica. La presenza di alberi, aree verdi e spazi naturali rappresenta uno degli strumenti fondamentali per mitigare il caldo, migliorare la qualità dell'aria e contribuire al benessere delle persone. Da qui l'appello dei promotori: più verde nelle città, con investimenti seri e strutturali, capaci di guardare non soltanto alle esigenze del presente, ma anche al futuro delle prossime generazioni. Un tema particolarmente importante anche per il Ponente ligure, chiamato a confrontarsi con gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
L'iniziativa è promossa da un raggruppamento di quattro realtà associative locali. Tra queste Italia Nostra Sanremo Taggia "Libereso Guglielmi", impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e ambientale del territorio, con particolare attenzione alle criticità ambientali contemporanee. Partecipa anche Gente Comune, associazione culturale molto attiva ad Arma di Taggia, che opera attraverso rassegne letterarie, mostre d'arte e iniziative musicali per valorizzare il patrimonio locale.
A sostenere l'appuntamento sono inoltre AltreMenti, associazione culturale nata recentemente ad Arma di Taggia con l'obiettivo di creare uno spazio libero, inclusivo e partecipativo di confronto, e il Centro Culturale Tabiese, storica realtà con sede nel borgo medievale di Taggia, fondata nel 1972 e da oltre cinquant'anni impegnata nella promozione del patrimonio storico, artistico, letterario e musicale del territorio.
Il pomeriggio vedrà alternarsi diverse professionalità ed esperienze amministrative, per affrontare il tema del cambiamento climatico da prospettive differenti, ma complementari. Mario Frusi, medico ed ex referente ISDE-Medici per l'Ambiente del territorio sanremese, interverrà con il contributo dal titolo "Poco verde e molto caldo ci fanno male", affrontando il rapporto tra condizioni ambientali, temperature elevate e salute delle persone.
Spazio anche agli effetti del cambiamento climatico sul benessere psicologico. Laura Ferrari, psicologa e psicoterapeuta, proporrà infatti l'intervento "Clima e salute mentale: come il climate change influenza la salute mentale", approfondendo le conseguenze che le trasformazioni ambientali possono avere anche sulla dimensione emotiva e psicologica della popolazione.
L'esperienza amministrativa e la pianificazione urbana saranno invece al centro degli interventi di Francesca Coppola, architetta e assessora all'Urbanistica e al Verde del Comune di Genova, che parlerà di "Quale città per mitigare il clima?". Un contributo dedicato alle scelte urbanistiche e agli interventi necessari per ripensare gli spazi cittadini in funzione delle nuove esigenze ambientali.
Infine, Simona Simonetti, consigliera comunale di Finale Ligure e promotrice di una mozione sul tema approvata dal Consiglio comunale, affronterà il versante politico e istituzionale dell'emergenza climatica con l'intervento "Contrastare politicamente l'emergenza climatica". Un'occasione per riflettere sul ruolo della politica locale e sulla possibilità di tradurre le preoccupazioni ambientali in proposte e azioni concrete.
I lavori saranno aperti dai saluti dei rappresentanti delle associazioni promotrici. L'ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare. Per chi non potrà essere presente a Villa Boselli sarà inoltre possibile seguire l'incontro in diretta Facebook sulle pagine di Italia Nostra Sanremo Taggia "Libereso Guglielmi" e dell'associazione AltreMenti.














