Il Comune di Sanremo avvia le procedure per l'organizzazione del Luna Park 2026/2027, individuando le aree pubbliche destinate all'installazione delle attrazioni dello spettacolo viaggiante. La decisione individua due spazi: l'area demaniale marittima di Pian di Nave e piazzale Carlo Dapporto. Il provvedimento si inserisce nel percorso già avviato dall'amministrazione per definire la collocazione delle strutture, tenendo conto della disponibilità degli spazi e delle esigenze legate alla loro fruizione. La decisione consentirà agli uffici competenti di procedere con gli atti necessari per le concessioni e per il rilascio delle autorizzazioni previste dalla normativa.
Per quanto riguarda Pian di Nave, la Giunta ha preso atto della conferma da parte dei servizi comunali competenti che, a partire dal 18 gennaio 2027, l'area non risulterà interessata da eventi autunnali o natalizi programmati. La disponibilità dello spazio dovrà tuttavia essere valutata considerando anche le esigenze legate alla sosta e le condizioni di utilizzo della zona. Il documento evidenzia infatti che Rivieraqua ha già programmato lavori straordinari alla stazione di sollevamento 55, in via Giardini Vittorio Veneto, nella zona di Pian di Nave, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. La presenza del cantiere, come verificato dagli uffici comunali, comporterà una riduzione parziale dell'area a disposizione del Luna Park rispetto all'anno precedente.
Un altro punto riguarda piazzale Carlo Dapporto, individuato come seconda area per l'installazione delle attrazioni. In questo caso, la delibera richiama la necessità di salvaguardare gli spazi destinati alla sosta delle auto e degli autobus turistici, oltre a garantire le condizioni di sicurezza e di fruibilità delle zone interessate. Per l'area demaniale marittima di Pian di Nave dovranno essere rispettati i termini temporali di occupazione indicati dai servizi comunali competenti e i limiti perimetrali comunicati da Rivieraqua. Il provvedimento precisa inoltre che l'utilizzo degli spazi dovrà tenere conto delle esigenze delle strutture turistico-ricettive titolari di abbonamenti in corso di validità per la sosta degli autobus turistici.
La proposta sottolinea anche che l'individuazione delle aree non comporterà una perdita di posti auto a Pian di Nave. Per piazzale Dapporto, invece, il documento evidenzia possibili riflessi economico-finanziari per il Comune, legati agli introiti derivanti dal pagamento del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche. La sottrazione temporanea di posti riservati alla sosta delle auto e degli autobus turistici potrebbe infatti incidere sulle entrate dell'ente. Si tratta di un aspetto che accompagnerà la successiva definizione delle concessioni, insieme alle prescrizioni tecniche necessarie per garantire un utilizzo compatibile delle aree.
Con il provvedimento, la Giunta ha quindi dato mandato ai dirigenti dei settori competenti di procedere con gli atti amministrativi necessari. Al Settore Sviluppo Economico, Ambientale e Floricoltura spetterà occuparsi delle concessioni demaniali marittime a Pian di Nave e di una parte residuale di piazzale Carlo Dapporto. Il Settore Imprese e Territorio dovrà invece curare gli atti relativi alle concessioni di suolo pubblico e le licenze per l'esercizio delle attrazioni dello spettacolo viaggiante.














