Sbarca in consiglio comunale a Ventimiglia la mozione presentata da Forza Italia in merito alla solidarietà alle forze dell'ordine e condanna degli episodi di violenza e vandalismo verificatosi il 17 e 18 ottobre a Milano.
"La mozione nasce da un'iniziativa nazionale del nostro partico, che è Forza Italia" - dice il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella illustrando la mozione - "Come partito vogliamo portare in tutte le assemblee elettive d'Italia un tema che sentiamo un po' tutti: la sicurezza, la legalità ma soprattutto il rispetto fondamentale per le nostre città. I recenti e gravi episodi che si sono manifestati il 17 e 18 ottobre nella città di Milano ma anche nelle altre città, ci impongono, come rappresentanti delle istituzioni una riflessione seria ma soprattutto una presa di posizione netta. Vogliamo ribadire con forza un principio che per noi non è negoziabile: nessun disagio sociale, nessuna protesta ma soprattutto nessuna manifestazione può in alcun modo giustificare azioni violente, vandalismi o aggressioni contro le nostre città e, in particolar modo, contro chi le difende e tutela. Le nostre piazze, le nostre strade devono rimanere luoghi di civile convivenza, di confronto democratico e non teatro di guerriglia urbana. Troppi appartenenti alle forze dell'ordine hanno subito ferimenti in questi giorni nello svolgere il loro lavoro e il loro servizio. A loro va la nostra più convinta stima, la nostra più totale e condizionata solidarietà insieme alla vicinanza a tutti gli operatori che ogni giorno rischiano l'incolumità per garantire la sicurezza a noi cittadini. Con questa mozione il nostro consiglio intende allinearsi alle iniziative legislative assunte dal governo e all'esame del Parlamento inviando un segnale inequivocabile: Ventimiglia sta e deve stare dalla parte della legalità, del decoro urbano ma soprattutto del rispetto delle regole e di chi indossa una divisa per proteggere la nostra comunità".
"A proposito di questa mozione ho un emendamento che vorrei presentare" - afferma il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "Lo scopo dell'emendamento è quello di sostituire al paragrafo terzo dove si dice 'impegna il sindaco e la Giunta a sostenere nelle sedi istituzionali competenti e nel rispetto delle rispettive attribuzioni iniziative finalizzate la tutela degli operatori delle forze dell'ordine a prevenire e contrastare aggressioni e atti di violenza' con il paragrafo 'impegna il sindaco e la Giunta a sostenere nelle sedi istituzionali competenti e nel rispetto delle rispettive attribuzioni iniziative finalizzate a destinare maggiori risorse economiche per potenziare gli organici delle forze dell'ordine, per investire sulle scuole di formazione al fine di aumentare quantitativamente e qualitativamente le forze dell'ordine che sono impegnate ogni giorno a garantire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. E' facile sostenere e appoggiare le forze dell'ordine con delle iniziative però ci vuole anche un'iniziativa più concreta. Non possiamo lodare il lavoro delle forze dell'ordine e poi non pensare al fatto che le forze dell'ordine lamentano che hanno un organico ridotto e che sono sotto organico. E anche nostro dovere chiedere che l'organico sia aumentato. Bisogna chiedere un sostegno economico per la loro attività sempre".
"Chiedo cinque minuti di sospensione per valutare l'emendamento proposto" - dichiara il consigliere comunale di maggioranza Franco Ventrella - "Esprimiamo solidarietà alle forze dell'ordine, a persone che per proteggerci hanno rischiato la vita. Siamo solidale con le forze dell'ordine per il lavoro che hanno fatto".
"Come Fratelli d'Italia vorremo sottoscrivere la mozione di Forza Italia" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Giovanni Ascheri.
"Se tutti insieme prendiamo atto di una situazione di grave disagio sia per quanto riguarda le forze dell'ordine sia per quanto riguarda gli operatori economici che sono coinvolti in questo inaccettabile comportamento da parte di una fetta di giovani che hanno messo ferro e fuoco diverse città della nostra nazione" - interviene il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Un'iniziativa del genere comporta solidarietà e un'unità di intenti. Se questo emendamento viene accolto voteremo la mozione unica. Avrei piacere di firmare la mozione perché ritengo che sia un'iniziativa valida e di responsabilità".
"Come gruppo Lega accogliamo questa mozione" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Rosa Papalia - "I fatti successi a Milano ci hanno lasciati un profondo sgomento. Occorrono modi civili e pacifici. Accogliamo e sottoscriviamo la mozione. Siamo anche d'accordo con l'emendamento. Esprimo la mia vicinanza alle forze dell'ordine e a tutti coloro che hanno subito la violenza".
"Le forze dell'ordine che sono tutti i giorni sul campo a lavorare e a rischiare anche la vita per il proprio lavoro della nostra solidarietà se ne fanno zero spaccato" - evidenzia il consigliere comunale di minoranza Gabriele Sismondini - "Votiamo la mozione con l'emendamento ma abbiamo problemi incredibili a Ventimiglia. Esprimo la solidarietà alle forze dell'ordine e alle persone che hanno subito danni, mi auguro che in futuro non accadano più queste cose ma siamo qui per parlare di Ventimiglia. Questa città ha tanti problemi e siamo qua per cercare di risolverli".
"Intervengo per rinnovare la fiducia nelle forze dell'ordine che quotidianamente lavorano" - sottolinea il consigliere comunale di minoranza Nico Martinetto - "Il diritto di manifestare viene meno quando si distrugge una città, saccheggi o picchi. Sottoscriviamo la mozione del collega Amarella e voteremo favorevolmente all'emendamento della collega Nesci".
"Ci tengo a fare delle precisazioni" - aggiunge il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "La mozione secondo me è divisa in due parti. Una parte è destinata alla solidarietà alle forze dell'ordine e ci troviamo tutti d'accordo, la seconda parte della mozione è una condanna agli atti di violenza che si sono verificati nelle nostre città e anche per questa siamo d'accordo perché la violenza non è il modo di manifestare. Quello che manca nella mozione è la solidarietà per chi ha manifestato pacificamente e un riferimento a tante altre categorie, come autotrasportatori, agricoltori e tassisti, e un tentativo per capire quali sono le ragioni. Sforziamoci per a capire il momento storico in cui siamo dove alcune famiglie stanno vivendo disagi".
"Solidarietà alle forze dell'ordine. Se voteremo l'emendamento non cambierà nulla" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Alessandro Leuzzi - "Sono contro quelli che vanno alle manifestazioni per creare quel tipo di disagio lì. Sono solidale con gli autotrasportatori, gli agricoltori, i pescatori e gli studenti del liceo Aprosio".
"Ho sentito delle frasi che non mi sono piaciute" - sottolinea il consigliere comunale di maggioranza Matteo Ambesi - "Quello che possiamo fare è portare un messaggio istituzionale. A Ventimiglia è morto un poliziotto e qui sotto c'è una targa che lo ricorda. Esprimo il mio senso di solidarietà alle forze dell'ordine. Ringrazio i proponenti, sono favorevole alla mozione e chiedo di sottoscrivere la mozione".
"Mi aspettavo una discussione più pacata ma anche in questa aula il Pd mostra la sua ambiguità" - afferma il sindaco Flavio Di Muro - "E' svilire il senso stesso dell'iniziativa e restringere la volontà vera di esprimere la solidarietà. Quando c'è da votare una mozione su cui siamo tutti d'accordo il Pd deve sempre fare il distinguo. Credo che la sinistra più moderata non voglia condividere questo però non ho mai visto in questi anni un organizzatore di manifestazioni che all'interno allontana dai cortei questa parte più violenta. Bisognerebbe fare un'azione prima. Quando si usa la violenza come nel caso di Milano vengono, purtroppo, messe in disparte le motivazioni degli altri e poi ci sono altre manifestazioni che continuo a non capire. Il proclamato sciopero del 20 novembre cade di venerdì. Un consiglio che vorrei dare alla Cgil a livello nazionale è di non organizzare gli scioperi di venerdì se si vuole ottenere un risultato politico. Per noi è importante parlare di forze dell'ordine perché questa città vanta un numero cospicui di divise. E' un vanto avere forze dell'ordine che fanno effetto deterrente, abbiamo ottenuto risultati in questi anni. Abbiamo fatto un lavoro di sinergia con forze dell'ordine e Ministero. Con questa amministrazione sono aumentate le forze dell'ordine e abbiamo i presidi fissi".
Votato all'unanimità l'emendamento presentato dal consigliere comunale di minoranza Vera Nesci. Dopo polemiche e battibecchi tra maggioranza e minoranza la mozione emendata è stata votata all'unanimità.
















