A seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge 23 ottobre 2026, n. 193, l'associazione nazionale Assotrasporti, con sede a Sanremo, è intervenuta per fare il punto sulle ricadute del provvedimento per le imprese di trasporto merci della provincia di Imperia e delle direttrici di collegamento con la Francia.
Il testo normativo introduce misure atte a sostenere la liquidità del comparto, rifinanziando con 66,4 milioni di euro i crediti d'imposta sul carburante per il periodo marzo-agosto 2026 e destinando ulteriori 60 milioni per la finestra compresa tra il 1° settembre e il 5 ottobre, oltre a prevedere interventi sulla sospensione dei canoni di leasing. Come sottolineato dal presidente nazionale Secondo Sandiano e dal segretario nazionale Fabrizio Civallero, l'efficacia reale della manovra dipenderà tuttavia dalla tempestività delle procedure attuative e dalla rapidità di erogazione dei benefici, elementi indispensabili per la tenuta dei piccoli e medi operatori locali.
Parallelamente agli aiuti statali, i vertici dell'associazione, tra cui il vice segretario Gian Luca Di Rocco e il vice presidente Aurelio Prisco, hanno richiamato la necessità per le aziende di strutturare un monitoraggio rigoroso dei costi chilometrici di esercizio e della redditività delle singole commesse. L'istanza di Assotrasporti per garantire semplificazione burocratica e garanzia di margini operativi certi sarà portata al centro del confronto ministeriale programmato per martedì 27 ottobre.














