Cronaca - 20 ottobre 2026, 10:52

Sanremo, via Tapoletti e piazza San Costanzo: sistemati i ciottoli e avviati i controlli della Municipale

Il Comune è intervenuto per ripristinare la pavimentazione e cementare l'area che presentava segni di degrado. Il comandante Fulvio Asconio: "L'obiettivo è impedire gli accessi abusivi, senza dover presidiare continuamente la zona"

La situazione di via Tapoletti e piazza San Costanzo, nel cuore della Pigna, torna al centro dell'attenzione con un intervento del Comune e l'avvio dei controlli della Polizia Municipale. Dopo le segnalazioni dei residenti e le fotografie che avevano documentato il degrado della pavimentazione, l'amministrazione è intervenuta per sistemare i ciottoli e cementare l'area maggiormente danneggiata, cercando di restituire decoro a uno degli angoli più caratteristici del centro storico di Sanremo. Nel frattempo, nella giornata di oggi, sono iniziati anche i controlli degli agenti per contrastare il transito non autorizzato delle moto e la sosta irregolare. Un doppio intervento che punta a proteggere i lavori eseguiti e a rendere effettiva la nuova organizzazione degli spazi, pensata per favorire una fruizione più ordinata e sicura dell'area.

Il problema era emerso nelle scorse settimane (cliccando QUI), quando lo spostamento di uno dei new jersey posizionati per impedire l'accesso ai mezzi aveva lasciato un varco sufficiente al passaggio degli scooter. La catena centrale continuava a bloccare le auto, ma le moto riuscivano comunque a entrare, raggiungendo anche la zona interessata dalla nuova pavimentazione. Il passaggio ripetuto dei mezzi a due ruote aveva contribuito a smuovere i ciottoli, lasciando pietre fuori sede e una superficie che mostrava già i primi segni di deterioramento. A questo si aggiungevano le segnalazioni relative alle auto parcheggiate nonostante il divieto, in un contesto nel quale l'obiettivo dichiarato è quello di limitare il traffico e restituire spazio ai pedoni. Ora, con il ripristino della parte ammalorata e l'avvio delle verifiche sul posto, si cerca di dare una risposta concreta alle criticità segnalate.

A fare il punto è il comandante della Polizia Municipale, Fulvio Asconio, che sottolinea come i controlli siano già in corso e come l'attività degli agenti debba necessariamente conciliarsi con i numerosi impegni del servizio. "Oggi avevamo un pochino più di tempo a disposizione, perché chiaramente non ci sono le scuole e abbiamo l'allerta, quindi siamo stati un po' più determinati nell'agire, più del solito", ha spiegato, precisando però che l'attività non è iniziata soltanto oggi. "Sono cose che stiamo già facendo in questi giorni, ve lo posso assicurare", ha aggiunto. Il comandante richiama quindi la necessità di intervenire con continuità, ma anche di predisporre sistemi che impediscano materialmente i comportamenti non consentiti. La presenza degli agenti, infatti, non può rappresentare l'unica risposta a un problema che si ripresenta quando le barriere vengono spostate o aggirate.

Tra gli obiettivi dell'amministrazione c'è quello di mantenere libero il primo tratto di via Tapoletti, dove sono stati individuati spazi per le moto e un'area destinata alle operazioni di carico e scarico, oltre alla zona di manovra in prossimità dei cassonetti. "L'obiettivo è chiaramente arrivare ad avere una zona, il primo tratto di via Tapoletti dove abbiamo fatto i posti per le moto e dove c'è l'area di carico e scarico e l'area di manovra davanti ai cassonetti, che sia libero", ha spiegato Asconio. Nella parte superiore, invece, l'intenzione è quella di realizzare posti riservati ai residenti, nelle vicinanze dei passaggi che conducono verso i giardini Regina Elena. Un progetto che punta a distinguere le diverse esigenze di accesso e sosta, evitando che le aree appena riqualificate vengano nuovamente occupate in modo improprio.

Un passaggio importante riguarda anche la tecnologia. Il comandante ha confermato che la telecamera all'altezza di via Tapoletti è già stata installata ed è attualmente in fase di test. Il dispositivo si trova in prossimità dell'inizio del tratto pedonale interessato dalla nuova pavimentazione e dovrebbe consentire di procedere con un sistema di controllo più efficace degli accessi. "La telecamera l'abbiamo messa, la stiamo testando e, nei prossimi giorni, partiremo anche con la procedura sanzionatoria", ha riferito Asconio, collegando l'avvio della fase operativa anche agli appuntamenti previsti nell'area. L'intenzione è quindi passare progressivamente dalla fase di organizzazione degli spazi a quella dei controlli e delle eventuali sanzioni, così da rendere concreto il divieto di transito. Un percorso che, nelle intenzioni del Comune, dovrà contribuire a evitare che il passaggio delle moto continui a compromettere la pavimentazione e la vivibilità della zona.

Nel ragionamento del comandante rientra anche la sistemazione delle aree vicine, dove si stanno valutando ulteriori soluzioni per impedire occupazioni improprie. In particolare, lungo via Tapoletti, nei pressi del muro e del percorso della galleria, sono stati ricavati spazi per le moto e per il carico e scarico, mentre di fronte è prevista la collocazione di panchine, con l'obiettivo di rendere l'area più fruibile e meno esposta a utilizzi non autorizzati. Asconio ha ricordato come in passato fossero stati collocati dissuasori e altri elementi di delimitazione, talvolta spostati da chi intendeva comunque accedere con i mezzi. "Bisogna trovare un modo, in determinate zone, di salvaguardarle senza il bisogno che un operatore di Polizia Locale sia piantato lì e faccia da dissuasore", ha osservato, evidenziando i limiti legati alla disponibilità di personale. Il principio, dunque, è quello di affiancare ai controlli una sistemazione fisica degli spazi che renda più difficile violare le regole.

L'intervento sui ciottoli e la cementificazione della parte ammalorata rappresentano intanto una prima risposta sul fronte della manutenzione. Resta ora da verificare se il ripristino, insieme ai controlli avviati oggi e al futuro utilizzo della telecamera, riuscirà a impedire il ripetersi delle situazioni segnalate. La sfida è fare in modo che la riqualificazione non venga compromessa nuovamente dal transito delle moto e dalla sosta irregolare, evitando di dover intervenire periodicamente sugli stessi punti. Per la Pigna, dove il recupero degli spazi pubblici è strettamente legato alla tutela delle pavimentazioni e alla qualità della vita dei residenti, la questione non riguarda soltanto il rispetto dei divieti, ma anche la capacità di mantenere nel tempo i risultati dei lavori. Dopo le segnalazioni delle ultime settimane, l'attenzione si sposta quindi sull'efficacia delle nuove misure e sulla possibilità di garantire una gestione stabile degli accessi a via Tapoletti e piazza San Costanzo.

Carlo Alessi

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