Tre appuntamenti per raccontare San Francesco d’Assisi attraverso la solidarietà, l’arte e il teatro, nel segno di un messaggio che, a ottocento anni dalla sua morte, continua a interrogare la società contemporanea. Il Casinò di Sanremo, in collaborazione con il convento dei Frati Cappuccini e il Banco Alimentare della Liguria, presenta “Francesco, parola di speranza per Sanremo”, un percorso culturale e spirituale organizzato in occasione dell’VIII centenario della morte del Santo, avvenuta nel 1226.
Dal 26 ottobre al 4 novembre, il Teatro del Casinò ospiterà tre iniziative che intrecciano memoria, tradizione e impegno sociale. Si comincerà con la celebrazione dei trent’anni del Banco Alimentare della Liguria, per proseguire con una lezione dedicata alla rappresentazione di San Francesco negli affreschi di Giotto e concludere con il musical “Forza Venite Gente”, che inaugurerà la stagione teatrale della casa da gioco.
Il Banco Alimentare festeggia trent’anni di attività. Il primo appuntamento è fissato per lunedì 26 ottobre, alle 21, con l’incontro “30 anni insieme in Liguria”, dedicato al percorso dell’organizzazione fondata nel 1996 da Gabriella Andraghetti e impegnata nel recupero delle eccedenze alimentari e nel sostegno alle persone in difficoltà.
L’iniziativa, a ingresso libero, ripercorrerà tre decenni di volontariato e solidarietà, con particolare attenzione alla lotta contro lo spreco alimentare e al ruolo della rete territoriale. Interverranno il presidente del Banco Alimentare della Liguria, Simone Frega, e alcuni volontari. “Quest’anno il Banco Alimentare della Liguria ODV festeggia trent’anni di attività sul territorio regionale. Nel 2026 ricorre anche il trentesimo anniversario della Colletta Alimentare”, spiega Frega.
Un anniversario che diventa anche l’occasione per ricordare i risultati raggiunti. “Abbiamo deciso di organizzare vari momenti di incontro su tutto il territorio regionale, per raggiungere tutti i 7.000 volontari impegnati nelle attività del Banco, che hanno consentito di aiutare, nel 2025, più di 63.000 liguri in difficoltà”.
Il presidente sottolinea inoltre l’importanza della rete di solidarietà costruita negli anni, anche nel Ponente: “Lunedì sera, presso il Casinò di Sanremo, terremo un momento di riflessione su tutto quanto fatto fino ad oggi, grazie ad una solida rete di volontariato, che si rafforza ogni giorno anche nella provincia di Imperia”.
San Francesco raccontato attraverso Giotto. Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 28 ottobre e sarà dedicato al rapporto tra arte e spiritualità. Protagonista il critico e storico dell’arte Roberto Filippetti, che proporrà una lectio magistralis dal titolo “Francesco secondo Giotto”, ispirata al suo omonimo volume pubblicato da Itaca.
La giornata prevede un primo incontro alle 10, riservato alle scuole, e un secondo appuntamento alle 16.30, aperto alla cittadinanza, entrambi a ingresso libero.
Al centro della conferenza, la vita di San Francesco raccontata attraverso gli affreschi della Basilica Superiore di Assisi e il confronto con le opere realizzate successivamente da Giotto nella cappella Bardi della Basilica di Santa Croce a Firenze.
Un percorso che consentirà di approfondire non soltanto il valore artistico delle opere, ma anche il modo in cui il pittore ha trasformato la rappresentazione delle figure e degli spazi, rendendo le scene più vicine all’esperienza e alla sensibilità degli osservatori.
Il 4 novembre arriva “Forza Venite Gente”. Sarà invece il teatro a chiudere il programma, con uno degli spettacoli musicali più conosciuti dedicati alla vita di San Francesco d’Assisi.
Mercoledì 4 novembre, alle 21, il Teatro del Casinò ospiterà “Forza Venite Gente”, musical scritto da Mario e Piero Castellacci con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo, per la regia di Ariele Vincenti. Le musiche sono firmate da Michele Paulicelli, Giampaolo Belardinelli e Giancarlo De Matteis.
Lo spettacolo, scelto per inaugurare la stagione teatrale del Casinò, porterà sul palco venti artisti tra attori, cantanti e ballerini, ripercorrendo la vita del Santo attraverso un racconto che alterna musica, spiritualità e momenti di leggerezza.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra Francesco e il padre Pietro Bernardone, figura centrale di una narrazione che affronta anche il conflitto tra generazioni, le aspettative familiari e la scelta di seguire una strada diversa da quella immaginata dai propri genitori.
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Casinò e online attraverso i circuiti ufficiali.
Il messaggio francescano tra cultura e solidarietà. Il programma nasce dalla collaborazione tra realtà che, pur operando in ambiti differenti, hanno individuato nella figura di San Francesco un punto di incontro tra spiritualità, cultura e attenzione alle persone più fragili.
“Sanremo si conferma ancora una volta crocevia di grandi eventi culturali, spirituali e di valore sociale”, dichiara l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni. “Accogliamo dunque con entusiasmo il ricco programma dedicato a San Francesco d’Assisi, un’iniziativa che unisce la nostra eccellenza cittadina, il Casinò, a realtà preziose del territorio come il Convento dei Frati Cappuccini e il Banco Alimentare Ligure”.
Per Sindoni, la rassegna rappresenta “un’occasione di crescita e riflessione”, capace di collegare l’impegno contro lo spreco alimentare, la valorizzazione del patrimonio artistico e l’intrattenimento teatrale. “Come amministrazione, sosteniamo con convinzione una rassegna che sa coniugare la grande tradizione culturale con i valori universali di solidarietà, accoglienza e attenzione al prossimo”.
A sottolineare il significato religioso e comunitario dell’iniziativa è padre Roberto Cattaneo, frate francescano cappuccino. “Nell’VIII centenario del transito di San Francesco d’Assisi, noi francescani presenti sul territorio di Sanremo desideriamo proporre alla città un percorso di memoria, gratitudine e rinnovato ascolto del Vangelo vissuto dal Poverello di Assisi”.
Il religioso evidenzia come l’anniversario non debba limitarsi a una commemorazione storica, ma diventare un’occasione per riscoprire valori ancora attuali. “La figura di San Francesco, umile servitore di Cristo e fratello di tutti, continua a parlare al cuore dell’uomo contemporaneo, richiamando alla pace, alla semplicità, alla custodia del creato, alla prossimità verso i poveri e alla gioia di una vita più umana e cristiana”.
Da qui l’invito rivolto a cittadini, scuole, associazioni e istituzioni a partecipare agli appuntamenti, affinché il messaggio francescano possa continuare a rappresentare “parola di speranza per Sanremo e per il nostro tempo”.
Il Casinò: “Un’iniziativa che si inserisce nella nostra tradizione culturale”. A evidenziare il valore della collaborazione è anche il presidente e amministratore delegato del Casinò, Giuseppe Di Meco, insieme ai consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.
“Siamo onorati di poter organizzare questi eventi dedicati alla figura di San Francesco in collaborazione con il convento dei Frati Cappuccini di Sanremo, una presenza religiosa sempre attiva, testimone dello spirito di carità che ha contraddistinto la vita del Santo”.
La direzione del Casinò sottolinea inoltre il legame tra la dimensione culturale e quella sociale della rassegna, dalla riflessione sull’eredità francescana all’impegno del Banco Alimentare, fino alla scelta di inaugurare la stagione teatrale con “Forza Venite Gente”.
Tre appuntamenti, dunque, che porteranno nel cuore di Sanremo un percorso dedicato a una delle figure più significative della tradizione cristiana, attraverso linguaggi differenti ma uniti da un medesimo filo conduttore: il valore della solidarietà, della bellezza e dell’attenzione verso gli altri.



















