Il Monaco United femminile allenato da Marco Simone continua a scrivere la propria storia. La formazione monegasca ha conquistato una prestigiosa vittoria per 3-0 contro l’ASMFF nel quarto turno regionale della Coppa di Francia, confermando la propria superiorità nel derby e staccando il pass per la fase nazionale della competizione. Un successo importante, maturato al termine di una prestazione collettiva di alto livello, che permette al club di proseguire il proprio cammino e di diventare l’unica squadra del Principato di Monaco ancora in gara nella coppa. La partita si è disputata allo Stade Didier-Deschamps di Cap-d’Ail, davanti a un pubblico numeroso, con l’impianto che ha fatto registrare il tutto esaurito per una sfida particolarmente attesa.
Dopo aver vinto il primo confronto stagionale in campionato, il primo derby nella storia del calcio femminile monegasco, il Monaco United si è presentato in campo con l’obiettivo di ripetersi e conquistare una qualificazione dal valore speciale. Fin dai primi minuti, le giocatrici guidate da Marco Simone e dal viceallenatore Alexandre Gallet hanno cercato di imporre il proprio gioco, affrontando un’avversaria determinata e fisicamente impegnativa. Le monegasche hanno progressivamente preso il controllo del possesso palla, costruendo diverse occasioni offensive, in particolare grazie alle iniziative di Fiona Brandazzi. Nonostante la superiorità mostrata in alcuni frangenti, il primo tempo si è chiuso sullo 0-0. Nel finale, è stata decisiva la parata di Pauline Moitrel, brava a neutralizzare una conclusione insidiosa dell’ASMFF e a mantenere inviolata la propria porta.
La ripresa ha raccontato una partita diversa, con il Monaco United ancora più determinato a trovare la via del gol. La pressione offensiva è aumentata e la scelta dello staff tecnico di inserire Mila Drion si è rivelata vincente: entrata dalla panchina, la giocatrice ha finalizzato un’ottima azione collettiva, sbloccando il risultato e portando avanti le padrone di casa. Il vantaggio ha dato ulteriore fiducia alla squadra, capace di mantenere intensità, ordine e qualità nella gestione del pallone. A un quarto d’ora dalla fine è arrivato il raddoppio, firmato da Sara Lakhssassi, protagonista di una bella iniziativa individuale conclusa con una conclusione imparabile per il portiere avversario. Il 2-0 ha indirizzato definitivamente il derby, premiando la capacità delle monegasche di trasformare in gol la propria superiorità.
Nel finale, il Monaco United non ha abbassato la guardia e ha continuato a cercare la via della rete. Gli ingressi di Morgane De Seixas e Léa Rosenberger hanno contribuito a mantenere alta la pressione offensiva, mentre l’ASMFF ha faticato a trovare le contromisure. A mettere il sigillo definitivo sulla partita è stata ancora Mila Drion, che ha completato la propria doppietta personale fissando il punteggio sul 3-0. Una vittoria netta, costruita attraverso il lavoro di squadra e la capacità di gestire i momenti più delicati dell’incontro. "Abbiamo disputato una grande partita, imponendoci nei duelli sia sulla prima sia sulla seconda palla. Il gruppo è rimasto calmo e concentrato, anche negli spogliatoi, e nel secondo tempo siamo riuscite a concretizzare le nostre occasioni", ha commentato Kelya Gruszczynski, titolare nella sfida.
Grande soddisfazione anche per Marco Simone, presidente del Monaco United WFC, che ha seguito a distanza il lavoro della squadra durante la settimana, trascorsa in convalescenza. Il tecnico italiano ha voluto sottolineare soprattutto lo spirito del gruppo e la capacità delle giocatrici di sostenersi reciprocamente, anche in sua assenza. "Vincere un derby è sempre speciale. Ma ciò che mi rende più felice è il modo in cui lo abbiamo fatto: vedere una squadra giocare insieme, con personalità, coraggio e piacere. Le giocatrici hanno messo le proprie qualità individuali al servizio del collettivo. È ciò che chiedo loro ogni giorno, e questa vittoria appartiene interamente a loro", ha dichiarato Simone. Il presidente ha inoltre ringraziato lo staff tecnico per il lavoro svolto e le calciatrici per l'impegno dimostrato, definendo la serata indimenticabile.
Simone ha poi evidenziato l'importanza di tutte le componenti della rosa, composta da trenta giocatrici, indipendentemente dal minutaggio e dal ruolo ricoperto. "Abbiamo una rosa di trenta giocatrici e ognuna di loro è importante. Chi parte titolare, chi entra a partita in corso e chi gioca meno: tutte contribuiscono a ciò che stiamo costruendo. Questa unità è preziosa. Oggi sono orgoglioso tanto delle persone che sono quanto delle calciatrici che stanno diventando", ha aggiunto. Parole che testimoniano la volontà di costruire un progetto fondato sulla partecipazione, sulla crescita individuale e sulla forza del collettivo.
Soddisfazione anche nelle parole del viceallenatore Alexandre Gallet, che ha sottolineato la concentrazione mostrata dalla squadra fin dalla vigilia e la capacità di affrontare il derby con personalità. "Turno dopo turno, stiamo scrivendo la storia del Monaco United senza porci alcun limite. È anche questa la magia di questa competizione! Siamo già orgogliosi di quanto abbiamo realizzato finora, ma il percorso continua e intendiamo goderci ogni momento", ha dichiarato. Per il Monaco United si apre ora una nuova fase dell'avventura in Coppa di Francia: il sorteggio dei prossimi giorni svelerà il nome della prossima avversaria, con la possibilità di affrontare formazioni militanti in categorie superiori. La vittoria sull'ASMFF rappresenta intanto un'altra tappa significativa per il calcio femminile del Principato, con la squadra di Marco Simone determinata a proseguire il proprio percorso e a continuare a sorprendere.














