Motori pronti ad accendersi domani, domenica 18 ottobre, per la 27ª edizione del Rally delle Palme, appuntamento che porterà gli equipaggi a sfidarsi sulle strade dell'entroterra del Ponente ligure, con Bordighera e Sanremo protagoniste di una giornata all'insegna dello sport e dello spettacolo. La gara, valida come sesta e ultima prova della Coppa Rally di Zona 2, con coefficiente 1,5, e per il Michelin Trofeo Italia, rappresenta un passaggio importante nella definizione delle classifiche stagionali e nella corsa alla qualificazione per la Finale nazionale di Lucca. Sono 56 gli equipaggi iscritti, pronti ad affrontare un percorso che alterna tratti tecnici e impegnativi, tornanti e passaggi sulle strade di montagna, in un territorio da sempre legato alla tradizione rallistica. La manifestazione si inserisce nella settimana dei motori che sta coinvolgendo Sanremo e il Ponente ligure con le diverse competizioni in programma.
La formula scelta per questa edizione conferma la collaborazione tra Bordighera, sede della partenza e dell'arrivo, e Sanremo, che ospiterà alcune delle principali strutture operative della manifestazione. Il via è previsto alle 9.20 da corso Italia, mentre il ritorno delle vetture a Bordighera è fissato per le 19.05, dopo una giornata che metterà alla prova piloti e navigatori su un totale di 244,53 chilometri, dei quali 63,65 cronometrati. Il percorso comprende tre prove speciali da ripetere due volte, con i passaggi che interesseranno San Romolo, Ghimbegna, Badalucco, Semoigo e Bajardo. A Sanremo sono invece previsti il parco assistenza in via Adolfo Rava e il riordino in piazza Colombo, punti di riferimento per gli equipaggi durante le fasi della competizione. Un'organizzazione che coinvolge più località e consente di portare il rally dalle strade cittadine ai tratti più caratteristici dell'entroterra.
Sei prove speciali, dalla montagna al traguardo
Il programma sportivo entrerà nel vivo al mattino con la San Romolo-Ghimbegna (Bignone), prima prova speciale della giornata, con partenza del primo concorrente prevista alle 10.08 e uno sviluppo di 10,28 chilometri. Poco dopo sarà la volta della Ghimbegna-Badalucco (Vignai), lunga 14,17 chilometri, con il primo passaggio atteso alle 10.29. La prima parte della gara si concluderà con la Semoigo-Bajardo, in programma alle 12.40 e lunga 7,36 chilometri. Dopo il riordino a Sanremo, in piazza Colombo, e il passaggio al parco assistenza, gli equipaggi torneranno sulle stesse strade nel pomeriggio per la seconda tornata di prove. La San Romolo-Ghimbegna ripartirà alle 15.11, la Ghimbegna-Badalucco alle 15.32 e la Semoigo-Bajardo alle 17.25. Saranno questi ultimi passaggi a delineare le classifiche, in una gara nella quale la regolarità di rendimento e la capacità di affrontare le diverse condizioni del percorso potranno fare la differenza.
Il tracciato complessivo prevede 180,88 chilometri di trasferimenti, oltre ai 63,65 chilometri di prove cronometrate, per un totale di 244,53 chilometri. La cartina ufficiale evidenzia un itinerario articolato tra la costa e l'entroterra, con Sanremo e Bordighera collegate ai tratti di gara attraverso i settori di trasferimento. Particolare attenzione sarà rivolta alle prove di montagna, dove la successione di curve e cambi di ritmo richiederà precisione da parte dei piloti e un lavoro puntuale dei navigatori. Il pubblico potrà seguire il passaggio delle vetture lungo le prove speciali, rispettando le indicazioni degli organizzatori e delle forze impegnate nella sicurezza. Come sempre, sarà fondamentale assistere alla gara esclusivamente dalle aree consentite, senza sostare lungo le traiettorie delle auto o in posizioni pericolose.
In palio punti decisivi per la Coppa Rally di Zona
Il Rally delle Palme arriva in un momento decisivo della stagione. Il coefficiente 1,5 attribuito alla gara rende infatti particolarmente pesanti i risultati ottenuti nell'ultima prova della Coppa Rally di Zona 2, dove diverse posizioni di classifica sono ancora da definire. In palio c'è la possibilità di conquistare l'accesso alla Finale nazionale di Lucca, appuntamento di metà novembre che riunirà i protagonisti qualificati delle diverse zone. L'incertezza delle classifiche rappresenta uno degli elementi che rendono particolarmente interessante la sfida di domenica, attirando equipaggi del Ponente ligure, del Piemonte e della vicina Costa Azzurra. A sottolineare il peso sportivo dell'appuntamento era stato anche Sergio Maiga, presidente di ACI Ponente Ligure e riferimento dell'organizzazione, evidenziando le opportunità offerte dalla gara per modificare gli equilibri nelle classifiche di classe e conquistare un posto alla finale. Il risultato finale potrà quindi avere conseguenze importanti ben oltre la singola giornata di competizione.
Cinquantasei equipaggi e vetture di diverse categorie
L'elenco ufficiale degli iscritti comprende 56 equipaggi, con una presenza significativa di vetture Rally2, Rally3, Rally4 e Rally5, affiancate da altre categorie. Tra le auto più rappresentate figurano le Škoda Fabia, presenti in diverse versioni, ma non mancano Lancia Ypsilon, Peugeot 208, Renault Clio e altre vetture che daranno vita alle sfide nelle rispettive classi. L'elenco comprende anche equipaggi con Toyota GR Yaris, Volkswagen Polo, Ford Fiesta, Citroën Saxo e Peugeot 106, a testimonianza della varietà del parco partenti. Tra i nomi iscritti figurano Marco Varetto con Vittorio Bianco, Francesco Aragno con Giancarla Guzzi, Patrizia Sciascia con Anna Tomasi e Flavio Brega con Sauro Farnocchia, tutti al volante di vetture della categoria Rally2. La presenza di concorrenti distribuiti nelle diverse classi promette una giornata combattuta non soltanto per la graduatoria assoluta, ma anche per i numerosi confronti di categoria.
Sanremo punto di riferimento per assistenza e riordino
La città dei fiori avrà un ruolo centrale nell'organizzazione della manifestazione. Dopo le verifiche sportive ospitate al Forte di Santa Tecla e quelle tecniche programmate tra via Adolfo Rava e Pian di Nave, nella giornata di sabato gli equipaggi hanno affrontato anche lo shakedown a San Romolo. Domenica, il riordino in piazza Colombo e il parco assistenza in via Adolfo Rava costituiranno i principali punti di riferimento durante la gara. Il primo rientro per il riordino è previsto alle 13.40, mentre l'ingresso al parco assistenza è programmato dalle 14.12; la ripartenza della terza sezione avverrà alle 14.42. Questi momenti consentiranno alle squadre di intervenire sulle vetture e prepararle per la seconda parte della competizione, prima del ritorno sulle prove speciali dell'entroterra. La collaborazione tra le due città conferma il valore territoriale di una manifestazione che unisce promozione sportiva, turismo e valorizzazione delle strade del Ponente.
L'arrivo finale è previsto a Bordighera, in corso Italia, alle 19.05, seguito dalla premiazione sul podio, programmata per le 18.45 secondo il programma ufficiale, e dalla pubblicazione delle classifiche provvisoria e definitiva. La giornata si annuncia dunque intensa per i concorrenti, chiamati a gestire tempi, trasferimenti e sei prove speciali senza margini per errori. Per gli appassionati sarà un'altra occasione per vivere da vicino il rally e seguire una competizione che, oltre allo spettacolo, mette in palio punti fondamentali per il finale della stagione. Il Ponente ligure si prepara così a chiudere il fine settimana dei motori con una gara che attraversa alcune delle strade più note del rallismo locale, tra la costa e le salite dell'entroterra.














