La solidarietà si è trasformata in un risultato concreto a Ceriana, dove la cena di beneficenza organizzata dall’Association Martini Humanitaire ha permesso di raccogliere 5.145 euro a favore della scolarizzazione dei bambini dell’orfanotrofio Orphelinat Kiridiya de Matoto pour des actions Humanitaires, fondato da Mme Marie in Repubblica di Guinea. La serata, andata in scena ieri, sabato 10 ottobre, nei locali del Sottopiazza gentilmente concessi dal Comune, ha registrato la presenza di 122 partecipanti, oltre al personale impegnato in cucina e in sala. Un risultato significativo, frutto della generosità dei presenti e dell’impegno dei volontari guidati da Daniele Martini, che ancora una volta hanno saputo coinvolgere il territorio in un’iniziativa capace di unire convivialità e solidarietà internazionale.
Il bilancio economico della serata rende ancora più importante il risultato raggiunto. A fronte di un incasso complessivo di 5.145 euro, le spese sono state contenute in appena 900 euro, permettendo di destinare una parte consistente della raccolta al progetto umanitario. Un contributo determinante è arrivato dall’imprenditore Giulio Torrani, attivo nel settore della pesca internazionale, che ha donato circa 80 chilogrammi di pesce, utilizzati per preparare antipasti, primi e secondi piatti del menu. Un gesto di generosità che ha consentito di ridurre sensibilmente i costi organizzativi e di massimizzare le risorse a disposizione dei bambini. La cena, intitolata "Convivio di beneficenza: coltivare menti, nutrire l'anima", ha così confermato il valore della collaborazione tra volontari, sostenitori e realtà del territorio.
Tra i presenti anche una delegazione del Rotary Club Sanremo Hanbury, rappresentata dall’ingegner Fulvio Fusini, a testimonianza del legame tra le iniziative locali e i progetti di solidarietà portati avanti in Africa. Proprio sul fronte degli interventi in Guinea è arrivato un aggiornamento importante relativo alla ristrutturazione dell’orfanotrofio, promossa dal Rotary Sanremo Hanbury con il supporto di altri club del Ponente Ligure e non solo. "Ho il piacere di comunicare a tutti che il progetto di ristrutturazione dell’orfanotrofio promosso dal Rotary Sanremo Hanbury, coadiuvato da tutti i club del Ponente Ligure e non solo, è quasi al termine, dando finalmente modo ai ragazzi di poter soggiornare in strutture dignitose dotate di acqua potabile, cucina e servizi igienici adeguati", è il messaggio condiviso in occasione della serata. Un traguardo importante per migliorare le condizioni di vita dei piccoli ospiti della struttura.
Il prossimo appuntamento è già fissato per il 7 novembre, quando presso l’orfanotrofio in Repubblica di Guinea si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna dell’assegno destinato a garantire ai bambini la possibilità di frequentare l’anno scolastico appena iniziato. Un momento particolarmente significativo, al quale è prevista la presenza dell’ambasciatore italiano Tarek Chazli. L’iniziativa avrà inoltre una rilevanza mediatica a livello nazionale: la cerimonia sarà ripresa dalla RTG, la Radio Televisione della Guinea, e trasmessa nei telegiornali nazionali. Il contributo raccolto a Ceriana si tradurrà quindi in un aiuto concreto per il percorso educativo dei bambini, offrendo loro la possibilità di continuare a studiare e di costruire nuove prospettive per il futuro.
Al termine della serata, Daniele Martini ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, sottolineando il ruolo fondamentale della partecipazione e della disponibilità dei volontari. "Come sempre ringrazio personalmente tutti i volontari e tutti i partecipanti che con la loro presenza e generosità permettono ogni anno di raggiungere il nostro scopo", ha dichiarato. Parole che riassumono lo spirito dell’Association Martini Humanitaire, impegnata nel mantenere vivo il rapporto tra il territorio del Ponente ligure e i progetti umanitari in Repubblica di Guinea. La cena di Ceriana si chiude dunque con un bilancio positivo, non soltanto per la cifra raccolta, ma anche per la rete di solidarietà che continua a crescere attorno all’obiettivo di garantire ai bambini di Mme Marie il diritto all’istruzione e condizioni di vita più dignitose.






















