"'La situazione è nettamente migliorata. Non ho trovato quelle situazioni abbastanza disumane, con persone accampate o sul greto del fiume, in una condizione nella quale la dignità era l’ultima delle cose che potessero interessare'. Sono le parole di Franco Gabrielli, ex capo della Polizia, intervenuto a Ventimiglia su invito del Partito Democratico per parlare della situazione dell’immigrazione in città. Parole che, sinceramente, fa piacere sentire. Soprattutto dopo mesi e anni di attacchi al lavoro della mia Amministrazione sul tema della sicurezza, mentre ancora oggi sui giornali si arriva a definire l’Amministrazione Di Muro 'la peggiore degli ultimi anni'" - dice il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro commentando le parole espresse dal prefetto Franco Gabrielli, lo scorso 5 ottobre, alla bocciofila di Roverino in occasione dell'evento organizzato dal Partito Democratico che ha previsto la presentazione del libro "Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica".
"Fanno ancora più riflettere perché arrivano da una persona con una lunga esperienza istituzionale, che ha visitato la città e che è stata invitata proprio da chi, in questi anni, ha spesso rappresentato una realtà molto diversa" - sottolinea il primo cittadino - "Tre anni fa, quando ci siamo insediati, la situazione era effettivamente ben peggiore. È vero: le vicende internazionali hanno contribuito a rallentare i flussi migratori ma è altrettanto vero che questa Amministrazione ha cambiato approccio, puntando su pragmatismo, concretezza e dinamismo, anche attraverso scelte coraggiose. E abbiamo trovato, a differenza del passato, il sostegno di una filiera istituzionale che ha lavorato insieme alla città e alla sua Amministrazione".
"Quando il prefetto Gabrielli dice di non aver trovato più i bivacchi e gli accampamenti di un tempo, fotografa una realtà concreta. Non è un caso. È anche il risultato degli sgomberi serrati che organizziamo quotidianamente in sinergia con le forze dell’ordine" - evidenzia Di Muro - "E quando visita il PAD e ne riconosce il valore, lo ringrazio: è una struttura nata con questa Amministrazione e rappresenta una delle risposte che abbiamo costruito in questi anni. Naturalmente non tutti i problemi sono risolti. Ventimiglia è e resta una città di confine, da sempre interessata dalle dinamiche migratorie, e per questo non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Ma posso dirlo con convinzione: rispetto a tre anni fa, la città è cambiata. E oggi Ventimiglia è una città nella quale si può vivere più serenamente".
"Avrei voluto essere presente al convegno. Avrei voluto ascoltare direttamente le parole del Prefetto Gabrielli e vedere la reazione di chi, in questi anni, ha raccontato una situazione molto diversa da quella che lui ha trovato. Non sono stato invitato, nonostante il ruolo che ricopro. Peccato" - dichiara Di Muro - "Ma, al di là delle polemiche, credo che la cosa più importante sia un’altra. Il prefetto Gabrielli ha offerto una lettura della situazione di Ventimiglia che merita di essere ascoltata, anche perché arriva dopo anni di confronto politico e di narrazioni spesso molto distanti tra loro. Mi auguro che questa occasione possa rappresentare un punto di partenza. Da domani, mi piacerebbe vedere anche dal centrosinistra contributi concreti, proposte e collaborazione. Non polemiche o contrapposizioni ideologiche ma idee utili a sostenere il lavoro che stiamo portando avanti per Ventimiglia".














