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Cronaca | 05 ottobre 2026, 07:23

Sanremo: Giardini Regina Elena, terza segnalazione per i motocicli, residente diffida il Comune e propone una 'chicane' (Foto)

Nuova PEC indirizzata all'Amministrazione e alla Polizia Locale: contestati accessi e soste nell'area pedonale, chiesti verifiche e interventi

Terza segnalazione formale per la questione relativa all'accesso e alla sosta di motocicli all'interno dei Giardini Pubblici Regina Elena di Sanremo. Andrea Chiarini ha nuovamente scritto via PEC al Comune di Sanremo, indirizzando la comunicazione al sindaco e al Comandante della Polizia Locale, con copia agli assessori competenti e agli uffici interessati. La segnalazione è corredata da alcune fotografie e torna su una situazione che, secondo quanto evidenziato dal cittadino, si sarebbe già verificata nonostante le precedenti comunicazioni. Al centro della contestazione ci sono in particolare l'accesso dei motocicli nell'area e la successiva sosta all'interno dei giardini.

Secondo quanto riportato nella PEC, i motocicli riuscirebbero a superare i paletti collocati a delimitazione dell'area, raggiungendo così uno spazio destinato prevalentemente alla fruizione pedonale. La questione, osserva Chiarini, non riguarderebbe quindi soltanto una possibile sosta irregolare, ma anche il transito di veicoli all'interno di un'area pubblica. "Non si tratta quindi di un semplice problema di sosta irregolare, bensì di un accesso di veicoli all'interno di un'area pubblica destinata alla fruizione pedonale", si legge nella comunicazione inviata all'Amministrazione comunale. Il cittadino sottolinea inoltre come i precedenti esposti fossero già stati accompagnati da documentazione fotografica e richieste di intervento.

La nuova PEC viene presentata come una formale diffida affinché vengano adottate le misure ritenute necessarie a impedire il ripetersi della situazione. Chiarini chiede innanzitutto che venga verificata la disciplina vigente sull'accesso dei veicoli ai Giardini Regina Elena e che siano chiarite eventuali autorizzazioni o deroghe che possano consentire il transito e la sosta dei motocicli. Viene inoltre sollecitata la Polizia Locale a predisporre controlli specifici sul posto, proprio alla luce del carattere reiterato della segnalazione. In caso di violazioni accertate, viene chiesta l'adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa.

Un altro aspetto evidenziato riguarda la funzionalità dei dispositivi di delimitazione attualmente presenti. La richiesta è infatti quella di verificare se i paletti installati siano effettivamente idonei a impedire l'ingresso dei motocicli oppure se, al contrario, presentino caratteristiche che consentano comunque il passaggio. Qualora venissero ritenuti insufficienti, il cittadino chiede che vengano valutate eventuali soluzioni tecniche per rendere maggiormente efficace la protezione dell'area. "Si chiede un intervento concreto e verificabile, nonché un riscontro scritto sulle iniziative effettivamente intraprese", viene ribadito nella comunicazione. La richiesta rivolta al Comune comprende anche la comunicazione di quale intervento concreto l'Amministrazione intenda adottare per affrontare definitivamente la problematica. Chiarini manifesta anche una certa esasperazione per il ripetersi della situazione, pur chiedendo all'Amministrazione di intervenire nelle forme previste. "Mi sarei pure stufato di mandare PEC per infrazioni stradali che non mi competono", scrive Chiarini.

Andrea Chiarini termina con una proposta all'amministrazione matuziana e con una foto creata con l'intelligenza artificiale che propone una 'chicane' per evitare il passaggio delle moto ma non quello dei pedoni.

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