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Politica | 02 ottobre 2026, 15:35

Camporosso, Gibelli: "Oltre 300 richieste di accesso agli atti, l'attività della minoranza danneggia la città" (Foto e video)

"Esiste un limite tra l’uso legittimo di questo diritto e l’abuso dello strumento", dice l'assessore Gastaldo

Camporosso, Gibelli: "Oltre 300 richieste di accesso agli atti, l'attività della minoranza danneggia la città" (Foto e video)

"Sono oltre trecento le richieste di accesso agli atti presentate in nove mesi dalla minoranza. Un aspetto che noi reputiamo particolarmente grave" - denuncia il sindaco di Camporosso Davide Gibelli sottolineando come le continue richieste di verifiche da parte di alcuni esponenti della minoranza, rallentino il lavoro degli uffici comunali, chiamati a impiegare gran parte del loro tempo nel rispondere alle domande dell’opposizione.

"L’amministrazione comunale sta lavorando con serietà, determinazione e continuità, proprio per riuscire a garantire quello che è l’obiettivo principale e unico: far funzionare al meglio la nostra città e il nostro territorio, quindi per migliorare il nostro comune" -  afferma il primo cittadino - "Osserviamo un'attività politica da parte della minoranza che supera quello che è il normale rapporto istituzionale. Va in una direzione contraria e opposta. Non intendo dire che non debbano essere fatti controlli o mosse critiche all’amministrazione comunale. Questo è un diritto e deve essere assolutamente salvaguardato, così come deve essere salvaguardata l’attività di richiesta di informazioni e di accesso agli atti. Questo fa parte della normale vita democratica, però, quello che non funziona è che ogni attività che viene portata avanti da parte della minoranza si trasforma in una campagna mediatica sempre a sfondo negativo, dove ogni occasione è un pretesto, anche per questioni futili e molto marginali, per narrare una realtà profondamente negativa".

"Riteniamo che Camporosso nel complesso sia curata, pulita, viva e di questo ne siamo particolarmente orgogliosi" - evidenzia Gibelli - "Non tutto può essere perfetto, ci mancherebbe, ci sono sempre lavori da fare ma un conto è andare a segnalare le questioni che possono essere migliorate, un altro è andare soltanto a sottolineare gli aspetti negativi, contribuendo e creando un danno profondo alla nostra città. Questo noi non possiamo accettarlo. Inoltre, il personale è stato pesantemente condizionato da richieste di accesso agli atti dall’inizio dell’anno che è eccessiva. Ognuna di queste domande contiene un’altra pluralità di richieste di informazioni, che necessitano poi, per dare una risposta o un’elaborazione, di un lavoro cospicuo da parte dei dipendenti comunali. Non stiamo parlando di qualche ora sottratta al lavoro del personale comunale al mese. Qui stiamo parlando di ore di ogni giorno. Ogni giorno vengono sottratte ore al personale che, invece, si dovrebbe occupare dei cittadini, dei servizi, delle pratiche, delle opere pubbliche, cioè di tutto quell’insieme di cose che fanno funzionare la città, che merita rispetto. Un senso di responsabilità che non deve appartenere soltanto alla maggioranza ma deve appartenere anche alla minoranza. Non abbiamo nulla da nascondere ma questo modo non è la modalità corretta".

Elisa Colli

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