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Attualità | 02 ottobre 2026, 07:08

A 50 anni, tra pennelli e intelligenza artificiale: Diego Veneziano crea Borgo Ride per Ceriana

L’imbianchino e decoratore ha sviluppato con l’AI una piattaforma per scoprire il borgo tra itinerari, audioguide e percorsi personalizzati

A 50 anni, tra pennelli e intelligenza artificiale: Diego Veneziano crea Borgo Ride per Ceriana

A 50 anni continua a fare l’imbianchino e il decoratore, professione che porta avanti da oltre trent’anni, ma nel tempo libero ha deciso di cimentarsi con una delle tecnologie più innovative del momento. È la storia di Diego Veneziano, residente a Ceriana, che negli ultimi mesi ha iniziato a sviluppare "Borgo Ride – Borghi in movimento", un progetto nato proprio nel piccolo centro dell’entroterra di Sanremo. Un’iniziativa costruita senza una formazione informatica alle spalle e senza una startup, ma utilizzando l’intelligenza artificiale come strumento per imparare, progettare e realizzare. Un percorso ancora in evoluzione, che parte da Ceriana con l’obiettivo di valorizzarne storia, tradizioni e territorio.

L’idea alla base di Borgo Ride è quella di trasformare la visita di un borgo in un’esperienza guidata e personalizzata, capace di adattarsi alle esigenze di chi arriva. Il visitatore può scegliere percorsi differenti in base al tempo a disposizione e al tipo di esperienza che desidera vivere. Si va dalla passeggiata breve, pensata per chi ha soltanto mezz’ora, agli itinerari dedicati alle chiese e alle confraternite, passando per Ceriana medievale, i caruggi, le leggende, le tradizioni locali, le antiche botteghe e i ponti storici. Non mancano inoltre proposte dedicate al trekking e alle e-bike, mentre sono allo studio anche esperienze specifiche per famiglie e bambini.

Il progetto integra punti di interesse, audioguide multilingue e una navigazione studiata per le caratteristiche dei borghi, dove vicoli, scalinate e caruggi possono rendere meno immediato l’utilizzo dei tradizionali sistemi di orientamento. Una parte importante del lavoro viene svolta direttamente sul territorio da Veneziano, che percorre personalmente le strade di Ceriana, registra tracce e individua i punti reali da inserire nella piattaforma. L’obiettivo è rendere l’esperienza non soltanto informativa, ma anche semplice e intuitiva per chi visita il paese. Il sistema è quindi in costante aggiornamento e viene perfezionato attraverso l’esperienza diretta.

Tra gli sviluppi sui quali Diego Veneziano sta lavorando c’è anche l’integrazione di un assistente basato sull’intelligenza artificiale, in grado di dialogare con il visitatore e suggerire l’esperienza più adatta alle sue esigenze. "Ho 40 minuti, cosa posso vedere?", "Sono con due bambini" oppure "Vorrei una passeggiata facile" sono alcuni degli esempi immaginati per il futuro della piattaforma. L’idea è che la tecnologia possa aiutare a costruire un itinerario in maniera dinamica, tenendo conto del tempo disponibile, della composizione del gruppo e del livello di difficoltà richiesto.

Ceriana rappresenta il primo laboratorio di Borgo Ride, ma l’ambizione è più ampia. Se il modello riuscirà a dimostrare la propria efficacia, Veneziano immagina infatti di poterlo replicare anche in altri piccoli borghi dell’entroterra ligure. Non attraverso un modello identico per tutti, ma mantenendo le caratteristiche peculiari di ciascun paese: le storie, le voci, i percorsi, le tradizioni e quell’identità locale che rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse per chi sceglie di scoprire i centri dell’entroterra. La tecnologia, in questo caso, diventerebbe quindi uno strumento per raccontare territori differenti senza uniformarli.

Ma c’è anche un altro aspetto che rende particolare questa storia. Diego Veneziano non arriva dal mondo dell’informatica, ma da quello molto concreto dei cantieri, dei pennelli, delle scale e dello stucco. "A 50 anni, dopo una vita tra pennelli, scale, stucco e cantieri, sto usando una delle tecnologie più nuove del nostro tempo per provare a valorizzare uno dei territori più antichi della Liguria", racconta. Un approccio nato dalla curiosità e dalla voglia di imparare, mettendo insieme esperienza professionale e nuove competenze acquisite strada facendo.

"Continuo a fare l’imbianchino. Solo che oggi, finito il lavoro, tolgo i vestiti sporchi di pittura, apro il computer e provo a costruire il futuro digitale del mio paese", spiega Veneziano. Una frase che sintetizza bene la doppia anima del progetto: da una parte il lavoro quotidiano, dall’altra un percorso personale nel mondo digitale iniziato quasi come una nuova sfida. Borgo Ride non viene presentato come un progetto già arrivato al traguardo, ma come un’idea che sta prendendo forma passo dopo passo e che proprio per questo viene sperimentata direttamente sul territorio.

La demo dedicata a Ceriana è già disponibile online e permette di vedere il lavoro realizzato finora. Il progetto, accompagnato dal motto "Pedala. Cammina. Ascolta.", punta a mettere in relazione mobilità, scoperta e racconto del territorio, attraverso uno strumento pensato per chi vuole conoscere un borgo anche al di fuori dei percorsi più tradizionali. "Il progetto è ancora in evoluzione e non voglio presentarlo come un successo già scritto: è una storia che sta succedendo adesso", sottolinea Veneziano. E proprio Ceriana, con i suoi caruggi, le sue architetture e le sue tradizioni, è il punto di partenza di questa particolare esperienza tra passato e futuro.

Carlo Alessi

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