Si è chiusa con un bilancio delle attività di sicurezza e controllo del territorio la stagione estiva in provincia. Nella giornata di ieri, 29 settembre, si è riunito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, chiamato a fare il punto sui dispositivi predisposti nei mesi estivi per garantire elevati standard di sicurezza e vivibilità urbana. Un'attività resa necessaria anche dall'incremento delle presenze nelle principali località della provincia e dal calendario particolarmente ricco di eventi e manifestazioni. La riunione è stata presieduta dal Prefetto Antonio Giaccari, alla presenza dei vertici delle Forze dell'Ordine e degli altri organismi impegnati sul territorio.
Al tavolo hanno partecipato il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i Comandanti dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale e il Comandante della Polizia Provinciale. Presenti anche i rappresentanti del mondo economico e turistico, con i presidenti provinciali di Confcommercio, Confesercenti, SILB, FIPE e Assohotel, oltre a esponenti della Camera di Commercio e di Confindustria. Un confronto che ha consentito di mettere in relazione le attività svolte dalle istituzioni con le esigenze degli operatori del settore, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dai flussi turistici.
Particolare attenzione è stata riservata alla collaborazione con le categorie economiche, anche alla luce del Protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso autunno per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica all'interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici. L'intesa punta a rafforzare la cooperazione tra gestori dei locali e Forze di Polizia, attraverso strategie condivise e misure di prevenzione. Un modello che, secondo quanto emerso dal Comitato, ha favorito una maggiore capacità di intervento e una risposta più tempestiva in presenza di situazioni di criticità, contribuendo a rendere più sicuri e responsabili gli spazi frequentati da residenti e turisti.
Nel complesso, è stata sottolineata la sintonia tra Forze di Polizia, Comuni, Polizie Locali, Polizia Provinciale, associazioni di categoria e operatori commerciali. Una collaborazione che ha consentito di rafforzare le attività di prevenzione e repressione, soprattutto nelle aree considerate più esposte ai rischi o caratterizzate dalla maggiore presenza di persone. L'obiettivo è stato quello di garantire il pieno godimento degli spazi pubblici e intervenire con immediatezza al manifestarsi di episodi di illegalità o altre situazioni problematiche. Il lavoro congiunto ha accompagnato l'intera stagione estiva, caratterizzata da un significativo aumento delle presenze sul territorio provinciale.
I numeri restituiscono in maniera concreta la dimensione dell'attività svolta tra il 1° giugno e il 15 settembre. Nel periodo sono state controllate 40.698 persone e 23.157 veicoli, mentre sono stati 1.116 i soggetti denunciati e 113 quelli arrestati. Particolarmente intenso anche il monitoraggio delle attività economiche: complessivamente sono stati controllati 5.971 esercizi pubblici e commerciali. A questi dati si aggiungono 58 misure di prevenzione amministrativa applicate nel corso dei controlli. Un dispositivo articolato che ha coinvolto le diverse componenti impegnate quotidianamente nella sicurezza del territorio.
Tra gli elementi evidenziati nel corso della riunione spicca anche l'andamento dei reati contro il patrimonio. Furti e rapine risultano infatti in netta diminuzione rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, un dato indicato tra quelli di maggiore rilievo nel bilancio della stagione. Sul fronte dell'immigrazione irregolare, sono stati invece 313 i provvedimenti di espulsione adottati nei confronti di cittadini extracomunitari non in regola con la permanenza sul territorio nazionale, contro i 239 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. Sono stati inoltre 66 gli stranieri accompagnati alla frontiera per il rimpatrio e 95 quelli trattenuti presso i Centri di permanenza per il rimpatrio.
Un capitolo specifico ha riguardato la sicurezza della circolazione stradale. Nel periodo considerato la Prefettura ha adottato 16 provvedimenti di revoca della patente e 241 sospensioni. Anche questo fronte si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione messo in campo durante i mesi estivi, quando l'aumento dei flussi turistici determina inevitabilmente una maggiore pressione sulla rete viaria provinciale. Il bilancio complessivo è stato quindi esaminato tenendo insieme sicurezza urbana, controllo delle attività economiche, contrasto alla criminalità, gestione dell'immigrazione irregolare e sicurezza stradale.
A chiudere il confronto è stato il Prefetto Antonio Giaccari, che ha posto l'accento sul valore della collaborazione sviluppata tra i diversi soggetti coinvolti. "I positivi risultati siano stati raggiunti grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, istituzionali ed economici, in una prospettiva integrata e pluridisciplinare di collaborazione consolidata anche attraverso il Protocollo d'intesa sottoscritto nell'ottobre dello scorso anno". Un'impostazione che, alla luce dei dati illustrati, ha accompagnato l'attività di prevenzione e controllo per tutta la stagione estiva, con l'obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità nelle località della provincia maggiormente interessate dalla presenza di residenti, turisti ed eventi.














