Le scritte inneggianti a Mussolini e al fascismo, comparse sulla serranda della sede del circolo "Valeria Faraldi" di Rifondazione Comunista a Sanremo, continuano a suscitare reazioni nel mondo politico locale e regionale. Dopo la denuncia del partito, arrivano ora le prese di posizione del Partito Democratico e di Sinistra Italiana-Avs, che esprimono solidarietà agli esponenti del circolo sanremese e condannano l'episodio.
A intervenire è Davide Natale, segretario del PD Liguria, che definisce quanto accaduto un fatto che non può essere ricondotto a un semplice atto di vandalismo. "Le scritte inneggianti al Duce e a 'Faccetta nera' comparse sulla sede di Rifondazione Comunista a Sanremo sono un fatto grave che non può essere derubricato a semplice vandalismo", afferma Natale, esprimendo solidarietà a tutta la comunità di Rifondazione e una ferma condanna per quanto accaduto.
"Non possiamo accettare che simboli e parole che richiamano il fascismo vengano normalizzati o trattati come una semplice provocazione", prosegue il segretario regionale del Partito Democratico. Secondo Natale, episodi di questo tipo richiedono una presa di posizione chiara da parte delle forze democratiche. "Di fronte a episodi di questo genere tutte le forze democratiche devono avere la capacità di dire con chiarezza da che parte stanno: dalla parte della Costituzione, della libertà e della democrazia", sottolinea.
Nel suo intervento Natale richiama anche la storia della Liguria e il ruolo della Resistenza nella costruzione dei valori democratici e costituzionali. "La Liguria è terra di Resistenza e la difesa dei valori della Costituzione e dell'antifascismo, questo deve essere patrimonio di tutte le forze democratiche", conclude il segretario del PD Liguria, intervenendo sull'episodio che ha colpito la sede sanremese di Rifondazione Comunista.
Sulla stessa vicenda interviene anche Sinistra Italiana-Avs Sanremo, che manifesta "profonda solidarietà" nei confronti del circolo "Valeria Faraldi" di Rifondazione Comunista. Il gruppo politico definisce le scritte un episodio provocatorio, sottolineando come i messaggi comparsi sulla sede siano riconducibili a un richiamo a Mussolini e al ventennio fascista. Una presa di posizione che si inserisce nel coro di condanna seguito all'atto.
Sinistra Italiana-Avs punta quindi l'attenzione anche sul clima che, secondo il partito, si registra in particolare sui social network. "Purtroppo si sta constatando, soprattutto sui social, la presenza di un livore, un odio e un'intolleranza che ci portano indietro nel tempo e alcune forze politiche ne cercano il compiacimento e la rappresentanza", si legge nella presa di posizione.
Per Sinistra Italiana-Avs episodi di questo genere devono essere condannati senza ambiguità, auspicando al tempo stesso che possano essere individuati i responsabili. "Questi episodi vanno condannati senza se e senza ma, nella speranza che vengano trovati gli esecutori del gesto", conclude il gruppo sanremese, ribadendo la propria vicinanza al circolo Valeria Faraldi di Rifondazione Comunista.
La vicenda, dunque, ha raccolto una condanna trasversale nell'area politica del centrosinistra, con il richiamo ai valori costituzionali e alla necessità di non sottovalutare episodi che richiamano esplicitamente il fascismo. Al centro delle dichiarazioni resta la solidarietà nei confronti di Rifondazione Comunista e la richiesta che quanto accaduto non venga considerato una semplice bravata, ma venga accertato individuando, se possibile, gli autori delle scritte.














