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Attualità | 28 settembre 2026, 19:53

Società Benefit, imprese e territorio: all’Expo Salso il confronto sul nuovo modello d’impresa

Lo Studio Parolini ha promosso la tavola rotonda per il centenario di Confindustria Imperia. Al centro sostenibilità, persone, ambiente e crescita

Profitto e responsabilità, competitività e sostenibilità, crescita economica e attenzione alle persone. Sono stati questi i temi al centro della tavola rotonda "Imprese e valore: il percorso verso la Società Benefit", andata in scena oggi pomeriggio all’Expo Salso di Imperia nell’ambito delle iniziative per il 100° anniversario di Confindustria Imperia. L’appuntamento è stato curato dallo Studio Parolini - Commercialisti Società Benefit, sponsor del centenario, che ha raccontato il proprio percorso insieme ad alcune importanti realtà imprenditoriali del territorio: Fratelli Carli Società Benefit, Mastelli Società Benefit e Mela Srl Società Benefit.

Secondo i dati aggiornati al secondo trimestre 2026 dell’Osservatorio Società Benefit, Cciaa Brindisi-Taranto e InfoCamere, il fenomeno delle Società Benefit continua a crescere. "Nell’ultimo anno, infatti, in Italia le SB sono aumentate del 15,64% mentre nella nostra regione addirittura del 30%, quinta a livello nazionale per crescita – commenta Antonio Parolini, titolare dello Studio Parolini Commercialisti Società Benefit –, le circa 600 mila SB italiane danno lavoro a quasi 260 mila addetti e operano soprattutto nelle attività professionali, scientifiche e tecniche". Un modello che, secondo quanto emerso durante l’incontro, guarda anche alla capacità delle imprese di attrarre e trattenere competenze.

"La ricerca di un equilibrio tra lavoro e vita privata riveste un'importanza 'doppia' rispetto all'aumento del reddito", ha aggiunto Parolini, richiamando l'attenzione sul rapporto tra organizzazione aziendale e benessere delle persone. Un tema particolarmente significativo in una fase nella quale le imprese sono chiamate a confrontarsi con la ricerca di professionalità e con l’evoluzione delle aspettative dei lavoratori. "Le aziende che vogliono attrarre talenti devono offrire un lavoro che lasci spazio alla vita privata e che valorizzi le competenze", ha sottolineato il titolare dello Studio Parolini. La trasformazione del modello d’impresa passa dunque anche dalla capacità di integrare obiettivi economici e finalità di beneficio comune.

A portare la propria esperienza è stata anche Mastelli Srl Società Benefit, realtà del comparto bio-farmaceutico con una forte vocazione internazionale. "I brevetti, risultati della nostra ricerca, ed un elevato know-how bio-farmaceutico sono state le basi che ci hanno fatto crescere sia in Italia che all’estero – spiega la dottoressa Maria Claudia Torlasco in Cattarini Mastelli, ricercatrice, socia, amministratore delegato e presidente del Cda –, nel 2025 l’export è stato l’85% del fatturato". L’azienda, con proprietà tutta al femminile, ha scelto nel 2024 di formalizzare il proprio impegno nello statuto, diventando Società Benefit.

"Il business e il profitto, tuttavia, oggi non possono più essere le uniche mission di un'azienda, ma devono essere affiancate da sostenibilità ambientale, sociale, di governance e sicurezza", ha aggiunto Torlasco in Cattarini. Sono proprio questi fattori, insieme ai valori che hanno accompagnato la storia dell’azienda, ad aver spinto Mastelli verso la trasformazione societaria. Una scelta che lega quindi la dimensione economica alla responsabilità verso gli stakeholder e al consolidamento di un percorso di sostenibilità già avviato. Un passaggio che testimonia come la qualifica di Società Benefit possa diventare anche uno strumento per rendere strutturali impegni e principi aziendali.

Tra le realtà che hanno maturato da più tempo questa esperienza c’è Fratelli Carli Società Benefit. "La Fratelli Carli è stata pioniera in questo campo – commenta la dottoressa Patrizia Sacco, Sustainability Manager, Responsabile Ufficio Certificazioni, Sostenibilità & Compliance Fratelli Carli Spa Società Benefit –, già nel 2014 è stata la prima realtà produttiva in Italia a ottenere la certificazione internazionale B Corp, che misura e verifica l’impresa nel suo insieme: sociale, ambientale, governance". Nel 2019 l’azienda è diventata Società Benefit, inserendo le finalità benefit nello statuto e impegnando gli amministratori a bilanciare gli interessi dei soci con quelli degli stakeholder.

"Siamo un’impresa che crede nella possibilità di costruire un futuro migliore per le persone e per il pianeta", ha ricordato Sacco, citando Claudia Carli. Un percorso che affonda le proprie radici nella storia dell’impresa e nel rapporto con il territorio. "Una scelta che nasce dalla nostra storia che ci ha insegnato l'importanza della cultura del territorio, la passione per la qualità, il rispetto per il lavoro che genera valore concreto", ha aggiunto. Nel confronto all’Expo Salso è emersa così anche la dimensione territoriale della sostenibilità, intesa non soltanto come attenzione all’ambiente, ma come capacità dell’impresa di generare valore duraturo nella comunità in cui opera.

Il percorso dello Studio Parolini Stp Srl Società Benefit è stato illustrato dalla dottoressa Elisa Falchi, Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti e Socio Amministratore. "Siamo diventati Società Benefit perché crediamo nei giovani e nell'importanza di garantire loro un futuro migliore – sostiene –, se chiediamo alle imprese di essere sostenibili e trasparenti, infatti, dobbiamo essere i primi a farlo". Nello statuto sono state inserite quattro finalità di beneficio comune: diffondere la cultura d’impresa per favorire occupazione e crescita professionale, promuovere la conciliazione tra vita e lavoro e la parità di genere, sostenere l’istruzione per ridurre il gap tra scuola e lavoro e supportare enti e associazioni non profit a beneficio delle categorie fragili.

Tra le iniziative dello Studio Parolini c’è inoltre un progetto rivolto al mondo universitario. Quest’anno è stato deciso di conferire un premio per la miglior tesi magistrale in Economia e Giurisprudenza dedicata alle Società Benefit come paradigma di sviluppo sostenibile, in collaborazione con l’Università di Genova e Confindustria Imperia. Un’iniziativa che si inserisce nella volontà di collegare il mondo delle imprese, quello della formazione e le nuove generazioni. L’obiettivo è favorire una maggiore conoscenza di un modello societario che sta trovando una diffusione crescente anche sul territorio ligure.

Anche Mela Srl Società Benefit, attiva dal 1988 nella progettazione di spazi aziendali e nella fornitura di arredi e soluzioni per l’ufficio, ha raccontato il proprio passaggio al nuovo modello. "In un’epoca in cui la transizione ecologica è diventata una priorità, nel 2025 abbiamo compiuto un passo decisivo diventando Società Benefit – aggiunge la dottoressa Vilma Mucci, socia e amministratrice unica di Mela Srl Società Benefit –, questo anche perché nel tempo è cambiato il concetto ed il valore che si dà all’ambiente di lavoro". L’attenzione si è progressivamente spostata dal semplice prodotto alla qualità degli spazi e al benessere delle persone.

"Se una volta si trattava principalmente di vendere dei mobili, ora l’attenzione è rivolta al benessere delle persone", ha spiegato Mucci. Una trasformazione che coinvolge anche materiali, progettazione e sostenibilità degli ambienti. "Non per nulla si è cominciato a progettare ambienti di lavoro sostenibili e l'evoluzione dei materiali sta facendo la differenza sia per il benessere delle persone che per il futuro del pianeta", ha concluso. Il confronto all’Expo Salso ha quindi messo attorno allo stesso tavolo esperienze differenti, accomunate dalla scelta di integrare nella propria attività obiettivi economici e finalità di beneficio comune.

Gli appuntamenti dei prossimi giorni

Il programma per il centenario di Confindustria Imperia proseguirà domani, martedì 29 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, con una visita guidata da Enzo Ferrari alla mostra "Passaggi di tempo - Il cambiamento come motore dello sviluppo imprenditoriale del Ponente ligure", dedicata agli studenti delle scuole medie. Il percorso espositivo, organizzato per isole tematiche, ripercorre la storia di Confindustria Imperia intrecciandola con quella dell’industrializzazione del Ponente ligure dal 1926 a oggi. Alimentare, florovivaismo, turismo, nautica, costruzioni, Information Technology e altri comparti raccontano trasformazioni, aziende e protagonisti dell’economia del territorio.

Mercoledì 30 settembre, alle 18, sarà invece la volta del talk curato da Federico Marchi, dal titolo "Confindustria Imperia: 100 anni di storia, tra sviluppo e passione". Un monologo nel quale il giornalista ripercorrerà un secolo di storia intrecciando le vicende dell’associazione e dell’economia locale con alcuni dei grandi eventi italiani e internazionali. Dalla costituzione della sezione imperiese dell’Unione Industriali al primo sbarco dell’uomo sulla Luna, dall’acquisto della sede di Villa Carli al primo disco dei Beatles, fino alla costruzione dell’Autostrada dei Fiori e alla riconquista del titolo dei pesi massimi da parte di Muhammad Alì.

La mostra "Passaggi di tempo - Il cambiamento come motore dello sviluppo imprenditoriale del Ponente ligure" resterà aperta gratuitamente al pubblico fino a mercoledì 30 settembre, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Tutti gli appuntamenti del programma per il centenario sono a ingresso libero e senza prenotazione. L’Expo Salso si trova in Calata Anselmi 2, a Imperia. Per informazioni è possibile contattare Confindustria Imperia all’indirizzo info@confindustria.imperia.it oppure al numero 0183 650551.

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