Sanremo si prepara a celebrare la Giornata Internazionale della Pace con un pomeriggio dedicato al dialogo, alla cultura e al diritto umanitario. L'appuntamento è in programma domenica 27 settembre, a partire dalle 15.30, a Villa Ormond, dove l'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario ospiterà l'iniziativa promossa dal Rotary Club Sanremo Hanbury, dal Rotary Club Sanremo e dall'Inner Wheel Club di Sanremo, con la collaborazione del coordinamento di associazioni culturali, istituti scolastici e fondazioni Sanremo Città di Pace. Un momento di confronto che vuole riportare al centro il valore della pace come responsabilità collettiva e costruzione quotidiana.
Il programma prenderà il via alle 15.30 con l'accoglienza e i saluti istituzionali del Comune di Sanremo e del sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza. Alle 16.00 spazio alla musica con il concerto della Filarmonica di Castellamonte, seguito alle 16.40 dagli interventi del dottor Giovanni Agosta, del Rotary Club Sanremo Hanbury, e del professor Nicola Longo, del Rotary Club Sanremo. Alle 17.00 è previsto un collegamento con il maestro Michelangelo Pistoletto, presidente onorario di Sanremo Città di Pace, e con Luca Bergamo, segretario generale di Statodellarte. Alle 17.20 sarà quindi presentato e proiettato il film There Is Another Way, diretto da Stephen Apkon.
La pellicola racconta le esperienze di israeliani e palestinesi che scelgono la pace e la nonviolenza come alternativa alla guerra, offrendo così lo spunto per una riflessione sui conflitti contemporanei e sulle possibilità di costruire percorsi differenti. La seconda parte dell'incontro sarà dedicata proprio ad alcuni dei temi più attuali legati alla pace e alla convivenza. La dottoressa Bianca Senatore, della Fondazione Gariwo, affronterà il tema "Pace, dialogo e responsabilità individuale: dal film all'esperienza quotidiana". La dottoressa Daniela Bezzi, di Combattenti per la Pace, parlerà invece di "Israele e Palestina: la co-resistenza possibile".
A seguire interverrà il professor Franco Manti, docente di Etica Sociale all'Università di Genova, con una riflessione dal titolo "Nel crepuscolo del paradigma della modernità: ripensare il diritto dei popoli". Le conclusioni saranno affidate al Generale Giorgio Battisti, presidente dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario. A moderare il pomeriggio sarà Vittorio Toesca, consigliere comunale di Sanremo e ambasciatore di Statodellarte. Un programma che mette insieme competenze e sensibilità differenti, dalla cultura al cinema, dalla musica al diritto internazionale, con l'obiettivo di stimolare un confronto aperto sui conflitti e sulle possibili strade per superarli.
L'iniziativa assume un significato particolare per Sanremo, città che da anni valorizza la propria dimensione internazionale attraverso la promozione della pace, della nonviolenza, dei diritti umani e del dialogo tra i popoli. "La pace non può essere soltanto una parola che celebriamo in una giornata internazionale – dichiarano gli organizzatori –, ma deve diventare una responsabilità concreta delle istituzioni, delle associazioni, della cultura e di ciascuno di noi". Un richiamo, soprattutto in una fase storica segnata da numerosi conflitti, alla necessità di affrontare il tema della pace anche attraverso il diritto, la responsabilità e il dialogo.
"La presenza dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, realtà di riferimento internazionale con sede proprio a Sanremo, rafforza ulteriormente il significato dell'iniziativa", sottolineano ancora gli organizzatori. L'appuntamento di Villa Ormond vuole infatti creare un ponte tra la dimensione locale e quella internazionale, coinvolgendo istituzioni, associazioni, mondo della cultura e cittadini. Non una semplice celebrazione, quindi, ma un'occasione per interrogarsi sui modi attraverso i quali la pace può essere costruita nella società contemporanea, partendo dalla responsabilità individuale e dalla cultura per arrivare al diritto internazionale e alla tutela dei popoli.















