L’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola, in qualità di coordinatore vicario della commissione Edilizia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, è intervenuto oggi in video collegamento al convegno promosso da Federproprietà dal titolo "Il canone concordato nell’era digitale. Strumenti e prospettive per il mercato della locazione". Al centro dell’intervento dell’assessore il tema "Casa e locazioni in Liguria: quali politiche per aumentare l’offerta e rendere l’abitare più accessibile?", nell’ambito di un confronto dedicato alle prospettive del mercato delle locazioni.
Scajola ha sottolineato il ruolo delle politiche abitative regionali e la necessità di intervenire per aumentare la disponibilità di alloggi e favorire l’accessibilità della casa per diverse fasce della popolazione. "Ringrazio Andrea Napoli, presidente di Federproprietà Genova, per l’invito e per questa importante occasione di confronto su un tema centrale per la Liguria. La casa è una priorità e come Regione stiamo lavorando per aumentare l’offerta abitativa e rendere l’abitare più accessibile a famiglie, giovani, lavoratori e anziani", ha spiegato l’assessore.
Nel corso del suo intervento, l’assessore regionale ha affrontato anche il tema della proprietà privata e delle politiche europee in materia di locazioni, richiamando quanto recentemente evidenziato dal senatore Roberto Rosso. "La casa deve poi essere un diritto. Come recentemente evidenziato anche dal senatore Roberto Rosso, non possiamo accettare iniziative europee calate dall’alto che rischiano di mettere in discussione la proprietà privata, dando potere di condizionare le modalità di affitto in determinate zone cittadine", ha dichiarato Scajola, secondo il quale il tema dell’accessibilità abitativa deve essere affrontato attraverso strumenti e investimenti mirati.
"Chi è proprietario di un’abitazione deve avere il diritto di utilizzarla per sé o locarla, al di là della sua posizione. Non è in questo modo che si può risolvere il problema casa", ha aggiunto l’assessore regionale, indicando quindi nella programmazione degli investimenti e nei cantieri la strada intrapresa dalla Regione Liguria. Un percorso che, secondo i dati illustrati durante il convegno, ha portato negli ultimi anni a destinare risorse significative alla rigenerazione urbana e al patrimonio abitativo, con interventi rivolti ai territori liguri.
Dal 2021 al 2026, ha spiegato Scajola, la Regione ha finanziato 215 interventi tra rigenerazione urbana e PINQuA, per un valore complessivo di 132 milioni di euro. A queste risorse si aggiungono i fondi destinati direttamente al sostegno alla locazione: 2 milioni di euro attraverso il Fondo affitti, che hanno consentito di sostenere oltre 7mila famiglie. Numeri che, nell’impostazione illustrata dall’assessore, si inseriscono in una strategia più ampia dedicata all’edilizia residenziale pubblica, al recupero del patrimonio e al sostegno delle famiglie.
"Continuiamo a investire sull’edilizia residenziale pubblica, sul sostegno alla locazione e sulla rigenerazione del patrimonio abitativo, lavorando insieme ai territori e agli operatori del settore", ha concluso Marco Scajola. Il convegno di Federproprietà ha quindi rappresentato un momento di confronto sulle politiche per la casa e sul mercato delle locazioni, con particolare attenzione agli strumenti che possono contribuire ad aumentare l’offerta abitativa e a rendere più accessibile l’abitare in Liguria.

















